Elezioni a Martina. La sintesi del weekend: primarie PD, IdeaLista e Pizzigallo

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Elezioni Amministrative 2017, Politica



Renzi stravince a Martina Franca nelle primarie del Partito Democratico. Sostenuto da Franco Ancona e da Donato Pentassuglia, il risultato era scontato. Ecco i dati:

878 votanti; Renzi: 672, Emiliano: 91, Orlando: 81. Schede bianche: 6; schede nulle: 28.

Secondo gli organizzatori, l’alto numero di schede nulle è dovuto al frequente errore di voto per Emiliano, sostenuto da ben tre liste. Alcuni elettori, contravvenendo al regolamento del Pd, avrebbero votato sulla lista e non sul nome del candidato. Il risultato di Martina Franca rischia di essere un unicum in Puglia, schiacciata dal voto sul governatore Emiliano. Pentassuglia lancia un segnale a Renzi per le prossime politiche, posizionandosi tra i principali interlocutori pugliesi.

Mentre si contavano i voti al Polivalente e in contrada Motolese, in piazza XX Settembre IdeaLista incontrava i suoi sostenitori per il primo comizio di questa lunga campagna elettorale. Per chi si aspettava un nome per il candidato sindaco che manca all’appello, il movimento di Marraffa, Conserva, Castellana e Martucci preferisce rimandare l’annuncio a dopo, indicando i propri elettori come candidati. La scelta di Marraffa di andare da solo potrebbe produrre risultati non scontati, considerando che attualmente (e paradossalmente) rappresenta davvero qualcosa di nuovo nel panorama politico martinese e che il movimento gialloblu è l’unica formazione politica che negli ultimi cinque anni è cresciuta, raccogliendo l’adesione dell’ex sindaco Leonardo Conserva e di Antonio Martucci (ex An, ex IDV, ex sostenitore di Emiliano, ex consigliere regionale). La forza è tutta nel movimento giovanile, che alcuni sostengono sia stato determinante nella scelta di competere in solitaria. Dal palco ne hanno per tutti: “Siamo noi i veri sostenitori del patto generazionale”. L’ex sindaco Conserva: “Non siamo interessati a alleanze elettorali che manterranno in vita la prossima amministrazione solo per pochi mesi. Martina Franca ha bisogno di un governo per cinque anni”. Nonostante l’impegno, si registra un po’ di populismo spicciolo, in particolare per quanto riguarda la raccolta differenziata, un porta a porta mai accettato dal movimento di centrodestra.

Eligio Pizzigallo non si presenta al confronto televisivo con gli altri candidati sindaco, sabato scorso. “Bidone” anche da Franca Pulpito, recentemente individuata come candidata del Movimento 5 Stelle. Al confronto, organizzato da Video M Italia, il candidato sindaco sostenuto dalla grosse koalition preferisce non participare, adducendo impegni precedentemente presi, molto probabilmente un confronto/passeggiata nel centro storico di Martina Franca, così come documentato sulla sua pagina Facebook. Alla trasmissione hanno partecipato sia Pino Pulito che Angelo Gianfrate.

Franco Ancona ha proseguito il tour nei quartieri: sabato è stata la volta di Viale della Libertà, domenica del Carmine, con il camper della campagna elettorale parcheggiato a pochi metri dal seggio delle primarie. Poca partecipazione reale: il grosso è rappresentato dalla truppa che solitamente accompagna l’ex sindaco. Martina Franca sonnecchia in questo freddo ultimo weekend di aprile.


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