Appalto rifiuti, MartinaInMovimento sollecita controlli su Monteco

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Ambiente, Politica


Il Meetup Martina in Movimento torna ad occuparsi di ambiente e di Monteco, con una lettera di sollecitoindirizzata al Commissario Straordinario di Martina Franca, al Responsabile del procedimento, al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore all’Ambiente e alla Prefettura:

Con nota del 06 febbraio 2017 il Meetup “Martina in Movimento ‒ Amici di Beppe Grillo” sollevava alcune questioni in merito al “nuovo” Servizio di Smaltimento Rifiuti del Comune di Martina Franca. In particolare, constatata l’inadeguatezza dello stesso, si chiedevano ragguagli – fra gli altri – al Responsabile del procedimento, in ordine al regolare svolgimento del nuovo servizio ed alla tempestiva assunzione delle unità necessarie per l’espletamento dello stesso, alla luce delle norme contrattuali che vincolano la Monteco S.r.l. Pur rinviando la questione inerente la raccolta differenziata, persistono a distanza di altri due mesi, le rimostranze dei cittadini rispetto al servizio apprestato dalla Monteco S.r.l., indecoroso e di scarso livello per la nostra città.

E ci riferiamo alle numerose doglianze relative al servizio manifestate allo scrivente Meetup dai cittadini ma anche alle critiche espresse dai martinesi sui social, ampiamente documentate anche con riprese fotografiche. Così come emerge chiaramente la discriminazione dei tanti cittadini residenti nell’agro di Martina Franca, i quali non potranno usufruire del servizio “porta a porta” ma che dovranno conferire – nei cassonetti tradizionali – a Km di distanza. Resta ancora alta la confusione dato che le isole ecologiche non sono state ancora attrezzate. Fonti ufficiose, in effetti, sembrerebbero confermare che nonostante il tempo già trascorso, l’azienda non abbia a tutt’oggi provveduto all’integrazione del proprio organico, limitandosi all’assunzione di n.4 unità (con contratto a tempo determinato) ed incrementando di n.8 unità l’organico presso altri Comuni (Lecce e comuni limitrofi, ad esempio Francavilla Fontana) in trasferta o distaccati (?) a Martina Franca.

Ci si chiede, pertanto, a carico di quale Comune le prestazioni di questi ultimi siano contabilizzate ed in che modo regolate le eventuali maggiorazioni dovute alle unità in missione/trasferta a Martina Franca.

Tanto premesso si reitera la richiesta già formulata in data 6/2/2017 al Responsabile del procedimento, Ing. Mandina in ordine a quanto segue.

Per quanto attiene alle unità lavorative:
1) se il numero degli operai ad oggi presente in organico sia pari al numero delle unità contrattualmente previste per l’espletamento del servizio presso il Comune di Martina;
2) ragguagli in ordine alle mancate assunzioni di nuovi dipendenti, ribadendo che l’ingiustificato ritardo nelle predette assunzioni (oltre che a prestarsi a strumentalizzazioni politiche, stante le imminenti elezioni comunali) integra un possibile inadempimento contrattuale.

Per quanto attiene ai mezzi in uso per l’espletamento del servizio:
1) se tutti i mezzi utilizzati al momento siano “nuovi di fabbrica” come da previsione contrattuale (atteso che il Capitolato Speciale di Appalto prevede, all’art. 40 – Mezzi e attrezzature [pag. 45] che “… in ogni caso, l’Aggiudicatario dovrà disporre di automezzi ed attrezzature nuovi di fabbrica acquistati dopo la sottoscrizione del contratto da dedicare ad uso esclusivo dei servizi espletati per l’ARO 2/TA)”,
2) se tale previsione contrattuale sia stata oggetto di controlli da parte dell’Amministrazione Comunale circa l’acquisto dei mezzi da utilizzare nell’espletamento del servizio.

Per quanto attiene al c.d. Cantiere:

se l’area sia adeguata ad un buon svolgimento del servizio, considerato che, come sostenuto da alcuni cittadini, esso sembrerebbe a tutt’oggi essere ancora pavimentato da un fondo di ghiaia e pietrisco e con fili elettrici a vista e, quindi, inadeguato allo scopo.

Ai sensi e per gli effetti della L.241/90 si resta in attesa delle informazioni di cui sopra, nel mentre si confida in un controllo più stringente e costante del Servizio di Smaltimento Rifiuti ad opera del Direttore dell’esecuzione del contratto, e di tutti i destinatari della presente, ciascuno per quanto di propria competenza, tenuto conto dell’incidenza economica del predetto servizio su ciascun cittadino, che – a buona ragione – ha diritto ad una amministrazione efficiente ed efficace.

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