VIVA Festival questa sera Todd Terje, Jolly Mare, Rollover DJs e Giorgio Valletta 

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Tutto pronto per la quarta serata del VIVA Festival sul placo dell’arena Valle d’Itria si alterneranno dalle 19:30 Todd Terje, Jolly Mare,  Rollover DJs  e Giorgio Valletta.

Per l’occasione il comune di Locorotondo ha diramato  una nota relativa alla viabilità nei giorni 18-19-20 Una ordinanza della Polizia Municipale si dispone infatti:
• di sospendere la circolazione sulla strada comunale Grofoleo nel tratto intercorrente tra la S.S. 172 Locorotondo-Martina F. al km 44 e la S.C. Serra Ritunno;
• l’istituzione del senso unico di marcia e divieto di sosta, con zona rimozione, del primo tratto della strada panoramica “Giorgio Petrelli” in entrata dalla S.s. 172 Locorotondo-Martina F. km 44 fino al rondò collocato sulla S.C. Grofoleo –via L. Einaudi dalle ore 17,00 e fino a fine manifestazione;
• sospendere temporaneamente e limitatamente dalle ore 18,00 a fine manifestazione il divieto di circolazione ai mezzi superiori a 3,5 t. istituito sulla S.S. 172 dir Fasano-Locorotondo, all’altezza del km.1 deviando i suddetti mezzi in direzione del centro abitato.

Ecco il programma della serata:

19:30 Giorgio Valletta
Oltre a essere dj radiofonico (Radio Flash/Popolare Network, Rai Radio2) e giornalista musicale (Rumore, DJ Mag Italia), Giorgio Valletta è stato co-fondatore della storica club night torinese Xplosiva e del festival Club To Club. Ha suonato nei maggiori club e festival di musica elettronica nazionali e internazionali, da Barcellona a Londra, Ibiza, Tokyo, Istanbul e Berlino. Disco vecchia e nuova, soulful house ed elettronica cangiante caratterizzano l’umore e lo stile dei suoi dj set, senza curarsi troppo delle differenze fra generi musicali.

21:00 Rollover DJs

Il loro sound  affonda le sue radici nell’omonimo party di Milano che ogni fine settimana fa ballare più di mille persone con alcuni tra i migliori dj della scena internazionale.

La combinazione potente ma elegante di disco e house, con solide radici nel funk degli anni ‘70, nella new wave e nell’afro beat, ha attirato l’attenzione di brand internazionali, che hanno richiesto il sound dei Rollover DJs per i loro party più esclusivi. Quando non sono impegnati in Italia, dove hanno partecipato a svariati festival, i Rollover DJs si esibiscono anche all’estero, nei club di Madrid, Londra e Berlino. Le loro produzioni sono state pubblicate su etichette come la berlinese Jolly Jams, la londinese Midnight Riot Label e La Tempesta Dischi.

22:00 Jolly Mare

È il progetto discografico di Fabrizio Martina che sta guadagnando un posto di tutto rispetto nella scena elettronica internazionale, rielaborando il gusto italiano in chiave disco e boogie. Scoperto da Gilles Peterson che si innamora della sua “Hotel Riviera”, pubblica nel 2016 il primo album dal titolo “Mechanics” per Bastard Jazz Recordings U.S., vantando il supporto di Soul Clap, Rob da Bank, Alexander Barck (Jazzanova) e Tom Middleton che lo definisce “New Italo Disco and Tech Funk Maestro”. Il disco riceve consensi di pubblico e critica, venendo così selezionato dalla Independent Music Company Association europea come uno dei 25 migliori album dell’anno accanto a lavori di Blood Orange, Radiohead e Danny Brown.

Le ampie scelte stilistiche e i raffinati riferimenti ad altre epoche lo rendono uno dei musicisti più interessanti del panorama italiano, portandolo ad esibirsi in importanti festival internazionali. Ex alunno della Red Bull Music Academy, ha l’onore di suonare il set di apertura a New York per il ventennale alla carriera dei Masters At Work insieme a Roy Ayers e collabora con virtuosi musicisti come Thundercat (bassista di fiducia di Flying Lotus) e Roy Paci.

23:30 Todd Terje

Dopo una serie di release in grado di spaziare dall’euro-kitsch a suoni deep funk e latin jazz, il produttore/dj/musicista Todd Terje ha sicuramente lasciato il segno con il suo acclamato debutto sulla lunga distanza “It’s Album Time”, incluso da molti nella lista dei migliori dischi del 2014.

Che si tratti di re-edit o irresistibili progressioni disco, ovunque il norvegese metta le sue mani, ne esce sempre fuori una miscela essenziale di musicalità e giocosità. La sua musica parla di ritmi orecchiabili, suoni dubby, strati di synth sognanti, stati d’animo cinematografici, e la sua resistenza ad essere catalogato secondo i soliti schemi è evidente.

Nel 2016 torna a calcare le scene con “The Big Cover Up”, un EP di cover registrato con la sua band the Olsens, che offre un divertito tributo ai suoni dell’epoca disco.


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