Abusivismo in area vincolata: sequestrata un’area in località “Cavaruzzo”

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Cronaca



Avevano realizzato senza alcuna autorizzazione un locale di foraggiamento per animali a ridosso di un bosco, all’interno di un’azienda agricola dedita all’allevamento di bovini. Per questo motivo i Carabinieri forestali della Stazione e del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Martina Franca hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due persone.
La realizzazione dell’immobile abusivo, costituito da blocchi cementizi e avente una superficie di circa 175 mq, a norma del P.P.T.R. (Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia) non avrebbe potuto essere autorizzata, in quanto effettuata a poca distanza da un bosco. L’altezza della costruzione di circa quattro metri, inoltre, determinava un impatto tale da incidere fortemente a livello paesaggistico.

La sua realizzazione ha fatto dunque configurare diversi illeciti e scattare il sequestro, finalizzato a una successiva eventuale confisca, dello stesso immobile.
Contestati diversi reati, dagli interventi di edilizia in assenza di permesso di costruire e nulla osta paesaggistico, alla mancanza di valutazione di incidenza ambientale, essendo l’area ove insiste il fabbricato compresa nel S.I.C. (Sito d’Importanza Comunitaria) “Murgia Sud-Est”. È stato contestato ai due indagati anche il reato di distruzione o deturpamento di bellezze naturali, trattandosi di aree soggette a speciale protezione da parte dell’Autorità. Inoltre, non era stata effettuata la prescritta denuncia di lavori in zona sismica.

L’attività di P.G. e il sequestro posti in essere hanno permesso di preservare l’intera area vincolata da ulteriori abusi.
Prosegue il costante impegno dei Carabinieri forestali nell’attento e vigile controllo del territorio, a tutela del patrimonio boschivo e paesaggistico del nostro Paese.

 


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