Raccolta rifiuti. Martina 5 Stelle chiede nuovamente spiegazioni alle istituzioni

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Ambiente, Politica


Capitolo rifiuti a Martina Franca. Il Meetup Martina 5 Stelle (già Martina in Movimento) ha esposto le proprie criticità circa il servizio di igiene urbana al sindaco di Martina Franca Dott. Franco Ancona, al Responsabile del procedimento Dott. Mandina, al Presidente della Regione Puglia Dott. Michele Emiliano, all’Assessore all’Ambiente Dott. Domenico Santorsola, alla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Taranto Dott. Donato Giovanni, ad AGCOM e a Consip:

Con note del 06 febbraio e 08 maggio 2017 – rimaste inevase – il Meetup “Martina Franca 5 Stelle” (già Martina in Movimento) chiedeva al Comune di Martina Franca ragguagli in ordine alle criticità rilevate con riferimento al Servizio di Smaltimento Rifiuti del Comune di Martina Franca, da questo concesso in appalto settennale alla Monteco S.r.l. in RTI con Ciclat Ambiente Società Cooperative – Soc.Coop Ciro Menotti.

Dopo aver pazientemente (ma inutilmente) atteso gli usuali tempi per l’avviamento a pieno regime del Servizio, il A/Ieetup ritiene necessario sollecitare l’intervento delle autorità in indirizzo a seguito delle numerose istanze, segnalazioni e lagnanze di cittadini martinesi stante la perdurante inadeguatezza dello stesso.

In particolare e nuovamente, si chiedono ragguagli — fra gli altri — al Responsabile del procedimento, in ordine alla tempestiva assunzione delle unità lavorative necessarie per l’espletamento del Servizio, alla luce delle norme contrattuali che vincolano la Monteco S.r.l., nella ridetta qualità, atteso che fonti ufficiose danno notizia di un organico sottodimensionato.

In effetti, nonostante il tempo trascorso dalla sottoscrizione del contratto con il Comune di Martina Franca, sembrerebbe che l’azienda non abbia a tutt’oggi provveduto all’integrazione del proprio organico, limitandosi all’assunzione di n.4 unità (con contratto a tempo determinato) ed incrementando di n.8 unità l’organico presso altri Comuni (Lecce e comuni limitrofi, ad esempio Francavilla Fontana) in trasferta o distaccati (?) a Martina Franca.

Tanto premesso si reitera la richiesta già formulata in data 612117 ed in data 815117 al Responsabile del procedimento, in ordine a quanto segue.

  • Per quanto attiene alle unità lavorative:
  • se il numero degli operai ad oggi presente in organico sia pari al numero delle unità contrattualmente previste per l’espletamento del servizio presso il Comune di Martina;
  • quali iniziative/provvedimenti il Comune di Martina Franca abbia adottato o intenda adottare in ordine alle eventuali mancate assunzioni di nuovi dipendenti, ribadendo che l’ingiustificato ritardo nelle predette assunzioni integra un possibile inadempimento contrattuale.

Per quanto attiene ai mezzi in uso per l’espletamento del servizio:

  • se tutti i mezzi utilizzati al momento siano “nuovi di fabbrica” come da previsione contrattuale (atteso che il Capitolato Speciale di Appalto prevede, all’art. 40 — Mezzi e attrezzature [pag. 45] che “… in ogni caso, l’Aggiudicatario dovrà disporre di automezzi ed attrezzature nuovi di fabbrica acquistati dopo la sottoscrizione del contratto da dedicare ad uso esclusivo dei servizi espletati per l’ARO 21TA)”,
  • quali iniziative/provvedimenti il Comune di Martina Franca abbia adottato o intenda adottare in ordine all’eventuale inadempimento contrattuale relativo alla precitata previsione contrattuale.

Per quanto attiene al c.d. Cantiere:

  • se l’area sia stata adeguata ad un buon svolgimento del servizio, considerato che, a tutto maggio 2017 la stessa si presentava ancora pavimentata da un fondo di ghiaia e pietrisco e con fili elettrici a vista e, quindi, inadeguata allo scopo.

Per quanto attiene le Isole Ecologiche:

  • quale sia lo stato dell’arte in ordine alla consegna delle Isole Ecologiche contrattualmente previste, anche con particolare riferimento alle possibili rivalse a favore dell’Amministrazione Comunale a fronte di possibili inadempienze/ritardi dell’appaltatore.

Per quanto attiene al Servizio di Smaltimento Rifiuti nell’agro:

  • quali iniziative intenda assumere codesta Amministrazione, con riferimento alla disparità di trattamento in ordine alle tariffe previste per i residenti nell’agro di Martina, per i quali non vi è appunto una differenziazione di tariffazione rispetto ai residenti nell’abitato, a fronte di un servizio del tutto differente.
  • quali iniziative intenda assumere codesta Amministrazione con riferimento alla disparità di trattamento in ordine alla previsione di uno sconto del 10% sulla tariffa per quanti utilizzino una compostiera, solo a seguito di domanda di parte e non in modo

Più in generale, per quanto attiene il discutibile esito della raccolta differenziata col sistema “porta a porta” a mezzo di pattumelle e carrellati (che hanno praticamente invaso ogni strada della città, con un evidente danno al decoro urbano, a prescindere dall’adeguatezza o meno del servizio) se – a distanza di un anno dall’avvio dell’Appalto — codesta Amministrazione non ritenga di dover “ripensare” al modello prescelto, valutando eventuali modalità alternative, contrattualmente possibili.

Ai sensi e per gli effetti della L.241/90 si resta in attesa dei necessari chiarimenti in ordine a tutto quanto sopra rappresentato.


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