Calcio a 5 e fatture false. Il 9 gennaio udienza preliminare

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Cronaca, Economia


Il prossimo 9 gennaio il giudice per l’udienza preliminare l’inchiesta sul giro di false fatturazioni che vede coinvolte decine di imprenditori della zona. Secondo le indagini della Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e del pm Bruschi, ci sarebbe stata un’organizzazione facente capo a due imprenditori martinesi (padre e figlia), che avrebbe gestito un giro di false sponsorizzazioni sportive, grazie alla gestione di otto squadre di calcio a cinque. Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno: “I militari del Nucleo di Polizia Tributaria hanno indagato a lungo per sollevare il velo sull’attività illecita dei due proprietari di diversi supermercati – Cosimo e Veronica Scatigna, padre e figlia di Martina Franca – che avrebbero gestito otto associazioni sportive dilettantistiche attraverso le quali perpetravano il raggiro. Le fatture fasulle – secondo quanto emerso durante l’attività investigativa – erano relative a prestazioni pubblicitarie in realtà mai rese per un importo complessivo di 2 milioni e 900mila euro”. Nella vicenda sono coinvolte 53 imprese tra Taranto e il resto d’Italia. “Gli imputati ricevevano indebitamente in contanti la restituzione dell’importo riferito a ciascuna fattura falsa, decurtato di una somma pari al 30 per cento corrispondente all’Iva (20 per cento) più l’illecito compenso (10 per cento) pattuito per padre e figlia. Sarebbero stati proprio loro, secondo le accuse, i promotori del sistema fraudolento”.

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