Se vuoi trovare lavoro devi andare all’IISS Majorana di Martina. Lo dicono le classifiche di Eduscopio

/ Autore:

Società



I numeri non sono neutrali. E le classifiche neppure. Lo abbiamo visto recentemente con la classifica della qualità della vita nelle province italiane, che scaraventano Taranto agli ultimi posti, salvo poi poter essere lette in maniera diversa. Come la classifica di Eduscopio, che mette il Tito Livio di Martina Franca ai primi posti, salvo poi scoprire, grazie ad una attenta ricerca degli studenti del Majorana che per trovare lavoro è meglio andare all’IISS. Gli studenti, guidati dal docente Angelo Oliva, hanno fatto letteralmente un debug dei dati. Ecco qui sotto cosa ci dicono:

L’IISS Majorana di Martina Franca è la scuola in provincia di Taranto che meglio forma al mondo del lavoro. Lo rivelano i dati diffusi da Eduscopio e analizzati da una classe dell’istituto. I dati diffusi permettono l’elaborazione di classifiche da diverse prospettive ed è stato questo lo scopo dell’analisi. PREMESSA Nel mese di Novembre 2017 sono stati pubblicati a cura dalla Fondazione Agnelli i dati dello del progetto eduscopio.it che si pone l’obiettivo di “…valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.” (fonte https://eduscopio.it/il-progetto)

Per farlo eduscopio.it si è avvalso dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti. La piattaforma può risultare molto utile allo studente che fa ricerche relative ad un indirizzo scolastico già scelto, usando un criterio basato sulla territorialità per selezionare e confrontare gli istituti dello stesso indirizzo, per esempio Ind. Scienze Umane, nel raggio di 10, 20 o 30 km dalla località scelta.

A seguito di tale pubblicazione, la stampa, le scuole e in alcuni casi le amministrazioni comunali hanno pubblicato su diversi canali graduatorie e classifiche congratulandosi o proclamandosi nel caso di alcuni istituti scolastici il miglior istituto nella provincia, nella regione o nel territorio preso in considerazione. Discutendo di questo con i miei studenti della IIICi Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni ci siamo accorti che la piattaforma proposta induce a diverse interpretazioni che si sono tradotte, probabilmente in buona fede​ su tali canali in affermazioni incomplete o inesatte.

Ovviamente portiamo ad esempio il caso del nostro Istituto, l’IISS Majorana di Martina Franca indirizzo tecnico settore tecnologico​, che pur essendo primo assoluto nella provincia di Taranto (cercando la scuola che meglio forma nel mondo del lavoro, nell’Ind. Tecnico Settore Tecnologico), scompare in vari articoli di stampa come per esempio quello del Quotidiano di Puglia del 10 Novembre 2017 a firma di Angela Mariggiò di cui abbiamo apprezzato la chiarezza delle spiegazioni dei significati degli indici utilizzati dagli autori del progetto .

Abbiamo deciso di contattare la Fondazione Agnelli via Facebook Messenger, spiegando che il tentativo di trasparenza e chiarezza che si voleva perseguire non stava ottenendo a nostro parere i risultati previsti, inoltre abbiamo chiesto se potessero pubblicare le tabelle complete con i dati aggregati a livello regionale e/o provinciale. La risposta è stata la seguente: “Buongiorno, non esistono tabelle a livello provinciale o regionale, l’ottica del portale Eduscopio è infatti quella di fornire un supporto alle famiglie mostrando le scuole nei dintorni rispetto a dove si vive, non classifiche a questo o quel livello territoriale, questo perchè scuole in una stessa provincia o regione ma molto distanti non sarebbero alternative rilevanti per la scelta al termine della scuola secondaria di I grado”.

Abbiamo deciso quindi di svolgere quello che oggi viene chiamato spesso un compito autentico o di realtà, che consiste nell’estrarre e riorganizzare i dati in modo da avere una visione completa della situazione, abbiamo definito dei gruppi di studenti ai quali sono state assegnate le aree geografiche, quindi si sono estratti i dati da eduscopio.it costruendo una tabella su un foglio elettronico on line in modalità condivisione, controllando tutti i comuni della regione utilizzando l’elenco dei comuni estratto dal sito di statistiche demografiche Istat http://demo.istat.it/pop2017/index1.html

Durante questo lavoro sono emersi degli elementi che ad un primo approccio non sono evidenti nell’utilizzo della piattaforma Eduscopio, come ad esempio:

1. Non riteniamo congruo valutare con gli stessi criteri Istituti secondari superiori che prevedono la possibilità di fermarsi dopo il percorso scolastico come gli Istituti Tecnici, e istituti che per loro natura prevedono il passaggio all’Università, sappiamo che molti studenti che non trovano alternative decidono di iscriversi all’Università nell’attesa di qualche opportunità e spesso, quando questa arriva, abbandonano gli studi, quanto influisce questa situazione nella classifica di questi istituti?

2. Abbiamo inserito i seguenti dati – Mondo del Lavoro, scuole di Ind. Tecnico – settore Tecnologico in un raggio di 30km da Taranto ordinate secondo la coerenza tra studi fatti e lavoro trovato, il risultato è una lista di 14 scuole in cui primeggia il Jack London Una Scuola Paritaria con Indirizzo Aeronautico, organizzata anche per il recupero degli anni scolastici, la scheda di Eduscopio dichiara che ha un numero medio di 10 diplomati per anno e un tasso di coerenza tra studi e lavoro pari al 33%, quindi 3 persone (ogni tre anni 4) a due anni dal diploma lavorano e hanno una qualifica professionale perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito, secondo in classifica risulta l’Istituto Righi, che ha un numero medio annuo di diplomati pari a 109 e un tasso di coerenza tra studi e lavoro pari al 26%, cioè 28 persone a due anni dal diploma lavorano e hanno una qualifica professionale perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito, onestamente riteniamo che qualcosa non va, sarebbe come dire che se scommettiamo una volta su testa o croce e indoviniamo siamo mediamente precisi al 100% dei tentativi.

3. Nella precedente ricerca non compare il nostro Istituto in quanto ha un tasso di coerenza tra studi e lavoro pari a 17%, ma se prendiamo l’altro indice, quello di occupazione dei diplomati che non tiene presente se la qualifica professionale è perfettamente in linea con il titolo di studio conseguito il nostro Istituto svetta primo in classifica con un 47,34% ed un numero medio annuo di 78 diplomati. Ci chiediamo: può un Istituto essere primo rispetto ad un indice e non comparire rispetto ad un altro? In un mondo del lavoro in cui si predica la flessibilità e considerando che le competenze informatiche sono richieste in qualsiasi settore ha senso considerare il vincolo della coerenza tra studi e lavoro? Un laureato in Informatica che svolge l’attività di docente nella scuola superiore, è considerato come uno che svolge un lavoro attinente agli studi o no?

4. Bisogna considerare l’aspetto emozionale di queste classifiche, non si tratta di tempi cronometrati di una gara ma di prestazione di studenti che per esempio si iscrivono in diverse Università sul territorio nazionale, i cui criteri di valutazione non sono standardizzati all’interno di scuole e università; Si può avere la sensazione che una scuola non sia “efficiente” perché non occupa una delle prime posizioni senza considerare che a volte bastano pochi decimi per scalare la classifica. Nello svolgere questo lavoro sono sorti tanti interrogativi, ma comunque ci consoliamo anche noi con una soddisfazione che nella ricerca Mondo del Lavoro, scuole di Ind. Tecnico – settore Tecnologico – indice di occupazione dei diplomati – aggregando i dati della Puglia il nostro istituto risulta terzo assoluto superato solo da due Istituti Tecnici Agrari, quindi non esattamente in concorrenza con noi.

Classe III C Informatica Docente: Angelo Oliva, angelo.oliva@majorana.net IISS “Ettore Majorana” Martina Franca

(In allegato le tabelle – qui e qui – dalle quali si evince quanto affermato, su richiesta via e-mail inviamo le rielaborazioni per altri profili sia a livello regionale che provinciale).


commenti

E tu cosa ne pensi?