“Iraq: i figli della pace”. Il comune di Martina Franca partner di un progetto di cooperazione internazionale

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Si è tenuta nella sala convegni della biblioteca Acclavio a Taranto, giovedì 15 febbraio, la conferenza stampa di presentazione del progetto di cooperazione internazionale “Iraq: i figli della pace” della Ong Salam alla presenza dell’assessore al welfare, politiche giovanili e dell’integrazione del comune di Taranto, Simona Scarpati, la dott.ssa Simona Fernandez della ong Salam, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Martina Franca dott.ssa Tiziana Schiavone e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Grottaglie dott.ssa Marianna Annicchiarico.

Il progetto, primo in graduatoria del bando regionale di cooperazione internazionale, programma annuale 2017 di cui alla delibera regionale n. 1763 del 30.10.17, ha l’obiettivo di allestire un centro di accoglienza in Iraq e Kurdistan iracheno per gli orfani di guerra iracheni e fornire gratuitamente assistenza ai minori orfani ed a quelli divisi dalle proprie famiglie.

In tale progetto – spiega l’assessore Scarpati– il Comune di Taranto è soggetto partner. L’Ente locale provvederà ad organizzare eventi di diffusione nelle scuole e nei centri aggregativi presenti sul suo territorio al fine di sviluppare una cultura di accoglienza e combattere la xenofobia”.

Altra importante finalità progettuale è quella di riformulare il sistema anagrafico iracheno elidendo l’identificazione etnica o religiosa, al fine di avviare un’idea di cittadinanza che superi le discriminazioni etniche e religiose. Ulteriori partner istituzionali del progetto sono il Comune di Martina Franca ed il Comune di Grottaglie. I comuni partner avranno, pertanto, il compito di formare almeno quattro cittadini iracheni nella gestione delle anagrafi (c.d. capacity building delle anagrafi centrali dei governatorati).

Il progetto mira a lavorare in stretta sintonia con il Ministero Iracheno delle politiche sociali al fine di individuare ed identificare tutti gli orfani minori dispersi nelle province caratterizzate dal conflitto Isis.

Con questo progetto – prosegue l’assessore Scarpati – la Puglia, attraverso i comuni aderenti, può senz’altro essere un attore principale del cambiamento. Il risultato non sarà solo un traguardo per il nostro welfare, ma soprattutto un forte messaggio dell’accoglienza che da anni l’intero territorio pugliese svolge”.


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