Pubblicato il bando per bonificare immobili contaminati da creosoto

/ Autore:

Ambiente


Un contributo fino a 10.000 euro per i cittadini che intendono bonificare immobili contaminati da creosoto. A mettere a disposizione i fondi, attraverso un bando pubblico, è la Città metropolitana di Bari in linea con gli obiettivi del Programma Regionale per la Tutela dell’Ambiente  per un totale di € 321.297,10.

Si intende infatti,  incentivare interventi di rimozione di manufatti caratterizzati dalla presenza di creosoto, allo scopo di promuovere la salvaguardia ambientale a garanzia della tutela della salute pubblica. La presenza, sul territorio della Città Metropolitana di Bari, di manufatti caratterizzati dalla presenza di creosoto, conservante per il legno, largamente utilizzato come impregnante per le traversine ferroviarie in legno, rappresenta un elemento di pericolo e rischio sanitario ed ambientale.

Ricordiamo che il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati, proprietari o amministratori/affittuari autorizzati dai proprietari, che intendono procedere alla rimozione di manufatti caratterizzati dalla presenza di creosoto, ricadenti nell’ambito territoriale della Città Metropolitana di Bari.

La dotazione economica finanzierà per il 50% iniziative di soggetti pubblici, per il 50 % progetti di privati. Le economie eventualmente derivanti dalle richieste di soggetti pubblici saranno utilizzate per finanziare gli interventi dei privati e viceversa.

Nell’ambito del contributo che la Città Metropolitana di Bari  erogherà, verranno considerate ammissibili le spese sostenute, comprensive di IVA, relative a:

1) attività di rimozione dei manufatti trattati con creosoto (per esempio traversine ferroviarie, i pali per linee elettriche aeree, le staccionate, i pali per l’agricoltura, ecc.);

2) trasporto e conferimento presso impianto autorizzato;

3) smaltimento presso discarica autorizzata;

4) predisposizione del cantiere di lavoro (ponteggio e sicurezza) esclusivamente per la durata necessaria ad effettuare gli interventi di rimozione dei manufatti caratterizzati dalla presenza di creosoto;

5) spese tecniche per la redazione di relazione tecnica, perizie e progetti, nel limite massimo di 800 euro, omnicomprensivo di oneri ed IVA, (alla domanda bisognerà allegare preventivo di spesa del tecnico).

I contributi per la rimozione dei manufatti caratterizzati dalla presenza di creosoto saranno  assegnati per un importo pari al 80%  della spesa complessiva fino ad esaurimento fondi. Tuttavia, il contributo a fondo perduto per gli interventi di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti creosoto, sarà riconosciuto per un importo massimo di € 10.000,00.

Non sono ammessi più finanziamenti per uno stesso intervento, anche se richiesti da soggetti diversi.

Clicca qui per scaricare il bando

Resta aggiornato sulle notizie in Valle d'Itria


E tu cosa ne pensi?