Giovani in fuga. Martina Franca maglia nera in Puglia. Il 23 marzo un convegno della Cgil

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Economia, Politica



Martina Franca è maglia nera in Puglia per l’emigrazione giovanile. Va e non torna, scriveva anni fa un certo Ron Kubati, e tanti amici, figli, parenti sono partiti per non tornare più a casa. Il problema è più serio del previsto. Sono 950, secondo i dati Istat elaborati dalla Cgil Puglia, i giovani fino a trent’anni che sono partiti e non sono tornati a vivere a Martina Franca, dal 2008. Un dato enorme, che sbatte la nostra città al quarto posto in Puglia, dopo Molfetta, Modugno e San Severo. Con l’11.36% di giovani partito e non tornato, Martina Franca partecipa in Puglia ad un triste primato. La diffusione di questi dati, avvenuta ad agosto scorso, non ha prodotto nemmeno un sussulto, un colpo di tosse, forse uno sbadiglio. I giovani se ne vanno, li accompagniamo alla stazione di Fasano, ma poi cosa si fa sul serio per vederli tornare definitivamente? Vogliono tornare definitivamente?

La Cgil non ci sta a far passare questa cosa, e il 23 marzo prossimo ha organizzato a Martina Franca un evento regionale sul tema dei giovani in fuga. Condotto da Attilio Romita, l’evento vedrà l’intervento del segretario generale della Cgil Puglia Pino Gesmundo, del segretario provinciale della Cgil Taranto Paolo Peluso, del presidente di Confindustria Puglia Domenico De Bartolomeo e le conclusioni di Giuseppe Massafra, segretario nazionale della Cgil. All’evento porterà la testimonianza anche Giuseppe Palestra, informatico martinese, pluripremiato per la capacità di unire tecnologia e sociale, attualmente impegnato nel Team per la Trasformazione Digitale nazionale.

L’appuntamento è alle 10.00 presso l’auditorium del Divino Amore.


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