Rifiuti a Martina Franca. Martina 5 Stelle chiede l’intervento del commissario Grandaliano

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Ambiente, Politica



Il Meetup Martina 5 Stelle torna ad occuparsi di rifiuti a Martina Franca, con una lettera aperta all’Avv. Gianfranco Grandaliano (Commissario ad Acta Agenzia Territoriale della Regione Puglia Servizio di Gestione Dei Rifiuti) e al Presidente della Regione Emiliano:

OGGETTO: CRITICITÀ SERVIZIO IGIENE URBANA Martina Franca

Premesso:

  • che in data 04/11/2016 è stato stipulato il contratto di appalto Rep. n. 3759/2016 per il “Servizio di igiene ambientale nel territorio del Comune di Martina Franca” tra l’Am­ministrazione Comunale e il R.T.I. composto da Monteco srl – Ciclat trasporti Am­biente Società Cooperativa – Consorzio Nazionale Cooperative di Produzione e lavoro Ciro Menotti Società Cooperativa per Azioni;
  • che a seguito della inefficienza del servizio, Martina 5 Stelle chiedeva – già in data 06/02/2017 – a chi di competenza di essere ragguagliata su alcune criticità riscontrate nell’espletamento del Servizio di cui di dice; più precisamente:

per quanto concerneva le unità lavorative:

  • se il numero degli operai presenti nell’organico delle società appaltatrici fosse pari al numero delle unità contrattualmente previste per l’espletamento del ser­vizio presso il Comune di Martina,
  • quali iniziative/provvedimenti il Comune di Martina Franca abbia adottato o inten­desse adottare in ordine alle eventuali mancate assunzioni di nuovi dipendenti, ribadendo che l’ingiustificato ritardo nelle predette assunzioni integrava un possibile inadempimento contrattuale.

per quanto concerneva i mezzi in uso per l’espletamento del servizio

  • se tutti i mezzi utilizzati fossero “nuovi di fabbrica” come da previsione contrattuale (atteso che il Capitolato Speciale di Appalto prevede, all’art. 40 – Mezzi e attrezzature [pag. 45] che “… in ogni caso, l’Aggiudicatario dovrà disporre di automezzi ed at­trezzature nuovi di fabbrica acquistati dopo la sottoscrizione del contratto da de­dicare ad uso esclusivo dei servizi espletati per l’ARO 2/TA)”,
  • quali iniziative/provvedimenti il Comune di Martina Franca abbia adottato o intendesse adottare in ordine all’eventuale inadempimento contrattuale relativo alla precitata previsione contrattuale.

per quanto atteneva all’allestimento delle Isole Ecologiche:

quale fosse lo stato dell’arte in ordine alla consegna delle Isole Ecologiche contrattualmente previste, anche con particolare riferimento alle possibili rivalse a favore dell’Amministrazione Comunale a fronte di inadempienze/ritardi dell’appaltatore.

  • che stante il silenzio del Comune di Martina Franca, le richieste sopra riportate venivano reiterate in data 8/5/17 ed ancora in data 4/11/2017;
  • che a tutt’oggi nessun riscontro è pervenuto;
  • che, persistendo il legittimo interesse di chi scrive ad essere informati sulle questioni sopra dettagliate, si ritiene necessario adire l’Ill.mo Commissario ad Acta al fine di fare chiarezza.

Tanto premesso e considerato si sottopone all’attenzione della S.V. Ill.ma l’opportunità di predisporre – oltre che le necessarie verifiche di tutti i punti sopra evidenziati – la richiesta, presso il competente Ufficio di Igiene, di verifica della sussistenza delle condizioni di protezione ambientale dell’Isola Ecologica allestita in Via Chiancaro, ove i rifiuti “volano” nei terreni confinanti (vd. foto allegate).

Si valuti, inoltre, se analoghi accertamenti e verifiche vadano espletati (oltre che rispetto a tutte le altre Isole Ecologiche) anche da parte dei Vigili del Fuoco, con riferimento alle prescrizioni in materia di Sicurezza sul Lavoro (come previsto dal Capitolato di appalto all’art. 4).

Con riferimento, poi, alla Deliberazione n. 1 dell’Assemblea dell’ARO 2 Provincia di Taranto, del 07 Marzo 2018, in ordine alla “Richiesta di modifica delle modalità di fatturazione da parte della ditta Monteco S.r.l., in qualità di mandataria del RTI” a mente della quale la stazione appaltante paghi direttamente le imprese mandanti, ciascuna in ragione delle proprie quote, si chiede se – come parrebbe a chi scrive – ed in che misura tale variazione contrattuale vanifichi le possibilità di rivalsa da parte del Comune di Martina Franca rispetto alla esatta esecuzione del contratto di appalto.

Se, con riferimento al “certificato di regolare esecuzione del servizio” rilasciato dal Direttore dell’esecuzione del contratto (Ing. Mandina), attestazione confermata dal Responsabile del procedimento (Ing. Mandina!), a mente dei quali si è dato corso, da ultimo, al pagamento in favore della Monteco della fattura n. 107/18 di € 556.126.77, si chiede di conoscere quali parametri consentano il rilascio delle precitate attestazioni.

Infine, se sia legittimo e conforme alle prescrizioni in materia di lavoro che i dipendenti della Monteco debbano svolgere il servizio di raccolta giornaliera di più tipi di rifiuti (ad es. carta, plastica e pannoloni) “aggiungendo” per così dire carrellati in coda ai mezzi di raccolta (cfr. foto allegate).

Notizie ufficiose rivelerebbero l’inesistenza di Ordini di Servizio da parte dei Responsabili, ai quali evidentemente “sfuggono” le condizioni di lavoro degli operai ovvero – e ciò sarebbe ancor più grave – ne sono consapevoli e, piuttosto che organizzare l’organico effettivamente necessario, chiedono(?) gli operai a lavorare con carrellati “legati” alle sponde dei mezzi.

Si chiede, quindi e conclusivamente, quali provvedimenti sarebbe opportuno/legittimo intraprendere nei confronti dei Responsabili del personale.


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