Disagi al Centro Vaccinazione del Comune di Locorotondo: Scatigna scrive ai dirigenti Asl

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Politica, Società


Questa mattina il primo cittadino Tommaso Scatigna ha scritto una lettera indirizzata ai dirigenti dell’Asl (dott. Vito Montanaro,  dott. Vincenzo Gigantelli, dott. Domenico Lagravinese Servizio Igiene e Sanità Pubblica, dott. Francesco Nardulli), per fare chiarezza sulle interminabili code per le vaccinazioni al Centro Vaccinazione del Comune di Locorotondo.

“Dopo le innumerevoli segnalazioni delle attese interminabili di tantissimi genitori – commenta Scatigna-  in coda per regolarizzare le vaccinazioni ai propri bambini, ritenendo tali disagi inaccettabili…in qualità di Sindaco e di autorità sanitaria locale ho scritto agli organi competenti chiedendo chiarezza! Non è possibile tollerare ancora questi fenomeni di disorganizzazione”

Sulla lettera si legge: “con l’introduzione della Legge 119/2017 e a seguito dell’emanazione delle relative circolari attuative predisposte dal Ministero della Salute sono state stabilite nuove disposizioni in materia di prevenzione vaccinale e di estensione dell’obbligatorietà. In qualità di Sindaco del Comune di Locorotondo e dunque di Autorità Sanitaria Locale, sono in prima linea a garanzia della prevenzione e della cura dei miei concittadini, siano essi bambini o adulti. Come detto sopra, in qualità di Autorità Sanitaria Locale mi preme sottolineare il disagio che ogni settimana si presenta all’interno del nostro Centro Vaccinazioni (c/o ex Ospedale). È noto alle SS.LL. Che presso il nostro Comune è stata chiusa la struttura ospedaliera, ma nelle stanze site al piano terra vengono effettuate regolarmente le visite specialistiche e le vaccinazioni.

La struttura cosi come è composta non idonea ad accogliere le centinaia di mamme e bambini che si rivolgono all’Ufficio per vaccinarsi, a maggior ragione con l’avvento delle nuove disposizioni sanitarie di cui sopra. Sin dalle prime ore del mattino, ogni settimana, si creano lunghe code che costringono a restare in fila in attesa del proprio turno mamme con bambini, mescolati ad adulti ed anziani che devono sottoporsi a visite specialistiche. Ciò crea non solo un forte disagio per chi per ore attende di ricevere la prestazione sanitaria, indipendentemente se riguarda vaccinazioni o visita specialistica, ma si ingenera una gran confusione rendendo poco professionale il lavoro svolto dagli operatori del presidio.

La voce del mio paese ogni settimana manifesta le difficoltà che è costretto a subire ed io non posso star fermo perché tutto questo è inaccettabile. Per l’Autorità di cui sono investito chiedo alle SS.LL. di provvedere ad una soluzione migliorativa per il benessere di tutti”.


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