Locorotondo: pubblicata l’ordinanza per il taglio di radici e ramificazioni su strade comunali

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Società


Questa mattina sull’Albo pretorio del nostro comune è stata pubblicata l’ordinanza di taglio radici e ramificazioni su strade comunali.

Le radici delle alberature e piante delle aree private prospicienti alle vie comunali o alle aree pubbliche infatti,  causano dislivelli alla sede stradale e quindi notevoli problematiche alla viabilità nonché pericolo per la pubblica incolumità.  Per questo il Comune di Locorotondo  invita  i proprietari di piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti, macchia mediterranea spontanee ) che insistono sui fondi confinanti con strade pubbliche e di uso pubblico, ad adottare gli accorgimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Sul documento si legge che i “proprietari di terreni a qualsiasi uso destinati ed a coloro che per patto contrattuale siano a qualsiasi titolo conduttori o fruenti degli stessi, di provvedere a totale carico, cura e spese alla esecuzione dei seguenti lavori:

  1. Taglio delle radici delle alberature e piante che dalle aree private prospicienti invadono strade e/o aree pubbliche o di uso pubblico, causando dislivelli alla sede stradale al fine di evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi. Il suddetto intervento dovrà interessare anche la sede stradale danneggiata mediante la scarifica del manto bituminoso, il taglio delle radici ed infine il ripristino mediante strati di conglomerato bituminoso di spessore adeguato.
  2. Il taglio dei rovi e macchie mediterranea o simili che sono radicati nei muretti di proprietà private ed invadono le banchine e le carreggiate delle strade pubbliche o spiazzo.”

Inoltre prima dell’effettivo inizio dei lavori il proprietario del fondo dovrà:

  1. comunicare con congruo anticipo il nominativo dell’impresa esecutrice, la data di inizio dei lavori di messa in sicurezza nonché, allegato all’Ufficio Tecnico il D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva che attesti la regolarità contributiva dell’impresa esecutrice dei lavori) che, in mancanza l’inizio dei lavori non potrà essere effettuato;
  2. che l’impresa ed il proprietario del fondo, restano responsabili nelle loro rispettive competenze, all’osservanza di norme e regolamenti comunali e leggi vigenti in materia e per ogni eventuale danno a chiunque dovesse derivare dall’esecuzione di opere citate, restando completamente estranea l’Amministrazione Comunale ed il proprio personale dipendente;
  3. che nel corso dei lavori a cura e spese dell’impresa venga apposta la dovuta segnaletica stradale come per legge, sia nelle ore diurne che per quelle notturne;
  4. il proprietario e/o l’impresa esecutrice dovranno riparare prontamente tutti i danni che dovessero derivare dai lavori;
  5. il proprietario terrà il Comune sollevato ed indenne da qualsiasi pretesa o molestia, anche giudiziaria, che per dato o fatto dell’esecuzione delle opere, potesse provenire da terzi, intendendosi che lo stesso viene assentito senza pregiudizio dei terzi;
  6. prima dell’esecuzione dei lavori accertare se nell’area oggetto di intervento siano presenti altri sottoservizi ed in caso affermativo assumere tutte le informazioni e supporto tecnico presso l’ente o concessionario competente, preavvisando lo stesso dell’inizio dei lavori;
  7. che i ripristini vengano eseguiti a regola d’arte e con gli stessi materiali esistenti ed eventuali integrazioni di materiale deve essere uguale all’esistente oltre al riposizionamento di segnaletica da rimuovere per l’esecuzione dei lavori;
  8. Vengano acquisiti accordi con il Comando di Polizia Locale per la esecuzione dei lavori relativamente alla segnaletica stradale da attivare in corso d’opera.

Tali interventi di messa in sicurezza, adeguamento e manutenzione dei fondi confinanti con strade dovranno essere eseguiti entro il 30 giugno di ogni anno, fatta eccezione per gli alberi di “fragno” il taglio della ramificazione insistente sulle carreggiate deve essere realizzato entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno, previa autorizzazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura settore Forestale.

Scaduto il termine, si procederà senza ulteriore avviso, all’applicazione delle sanzioni amministrative e pecuniarie previste dall’art. 29 e dall’art. 211 del Codice della Strada nonché, all’attribuzione alla proprietà inadempiente delle responsabilità civili e penali per qualsiasi incidente o danno derivante dalla mancata esecuzione della presente ordinanza.

 


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