Dimissioni Coletta. Palmisano: “Pressioni derivanti dalle difficoltà della raccolta”

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Politica


Tengono banco le dimissioni di Stefano Coletta, al momento l’amministrazione Ancona è costretta ad affrontare una crisi interna che ha più volte finto di non vedere. Le accuse dell’ormai ex Vicesindaco a Franco Ancona sono state, politicamente, molto pesanti e difficilmente ritrattabili o cancellate con un colpo di spugna. In ogni caso c’è chi chiede a Coletta, tramite Facebook, un passo indietro, ma fa intendere un possibile motivo alternativo per le dimissioni: la stanchezza derivante dalle difficoltà della raccolta differenziata.  L’assessore Palmisano fa un post sul suo profilo su cui scrive

“Stè, comprendo le difficoltà nell’amministrare la cosa pubblica, la burocrazia che spesso non ha gli stessi tempi dei cittadini e la frustrazione quando non riusciamo a dare le risposte che vorremmo in tempi brevi.
Ma il nostro ruolo è anche questo: accorciare le distanze fra i cittadini e gli uffici comunali e fare in modo che questi ultimi, nella legalità diano risposte efficaci in tempi certi. Abbiamo sempre detto che è la squadra a fare la differenza, non il singolo. Abbiamo lo stesso obbiettivo: IL BENE DELLA CITTA’. Non possiamo non stare insieme!
La Martina bella e accogliente che vogliamo raggiunge alte percentuali di differenziata attraverso un SERVIZIO RIFIUTI che TU HAI FORTEMENTE VOLUTO.
Hai il dovere di portare a termine questo tuo compito, con l’aiuto nostro e di tutta la città. Capisco la pressione derivante dalle difficoltà della raccolta differenziata ma siamo stati votati per governare i processi dall’interno, non da fuori.
È da dentro che si può fare la differenza. Hai ragione, io ho posto al Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri e al partito una questione e rimango al mio posto per risolverla, non per attaccamento alla poltrona come dici tu.
I nostri elettori ci hanno dato fiducia proprio per questo. Dobbiamo portare a termine Piazza Mario Pagano, Via Bellini, Via del Tocco, il Votano, solo per dirne alcuni. Nulla può distrarci da questi obbiettivi, nemmeno la stanchezza fisica e psicologica. Siamo umani, nelle difficoltà bisogna chiedere aiuto. Andiamo avanti per la Festa dello Sport, per il Distretto del turismo con i comuni della Valle d’Itria e per tante altre cose.
Non puoi lasciare ad una settimana dall’approvazione del Bilancio consuntivo che come assessore hai curato. Mi dispiace contraddirti ma i Consiglieri di maggioranza esercitano con competenza il loro potere di indirizzo e controllo ponendo questioni di merito nelle sedi opportune, proprio come dovrebbe fare un buon amministratore.
La MODERNITA’ richiede TEMPO e SACRIFICI.
Amico mio, RIPENSACI.
Ti aspetto in comune che lunedì abbiamo da fare”.


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