Italia deferita alla Corte Ue per smog, rifiuti nucleari e gestione dell’emergenza xylella

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Ambiente


La Commissione Europea ha deferito l’Italia alla Corte di giustizia europea per aver violato le norme antismog e non aver ottemperato alle indicazioni di abbattimento degli ulivi colpiti da Xylella. La decisione sull’inquinamento dell’aria si riferisce alla violazione dei limiti Ue per il particolato Pm10. Quanto al batterio killer degli ulivi, l’accusa è di per non aver pienamente applicato le misure europee, tra cui l’abbattimento delle piante malate per impedire la diffusione nel territorio dell’Unione del batterio killer.

L’attenzione è tornata al livello dello scorso marzo, quando quasi tremila ulivi furono trovati positivi al batterio in un’area dove nel 2015 vi erano pochi esemplari colpiti. La prossima settimana, il 23 maggio, la Commissione potrebbe proporre al comitato sulla salute delle piante formato dagli esperti degli stati membri modifiche alla decisione Ue, come l’aggiornamento dell’area di quarantena, spostando di una ventina di chilometri verso nord la fascia di territorio dove vanno applicate le misure più drastiche per la lotta al patogeno.

Come anticipato dall’Ansa nei giorni scorsi, l’Italia finisce davanti alla Corte di giustizia Ue anche sui rifiuti radioattivi. Lo ha deciso la Commissione Ue in quanto non è stata assicurata la piena conformità alla direttiva in materia, in particolare sul fronte della notifica dei programmi nazionali di gestione del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi. Roma aveva già ricevuto un parere motivato, secondo passo di una procedura d’infrazione, lo scorso luglio, insieme ad Austria, Croazia, Repubblica ceca e Portogallo. Gli stati membri erano tenuti a notificare i programmi nazionali entro il 23 agosto del 2015. La direttiva Ue istituisce un quadro per garantire la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi, chiedendo ai 28 provvedimenti adeguati in ambito nazionale per un elevato livello di sicurezza.


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