Crisi istituzionale, Cassese: “Schiaffo agli elettori. Il 2 giugno mobilitazione del M5S”

/ Autore:

Politica



«Quella che si è consumata pochi giorni fa non è solamente una delle pagine politiche più drammatiche della nostra storia moderna, ma è uno schiaffo a tutti i cittadini di questo paese che siano o meno elettori del MoVimento 5 Stelle». Inizia così il commento sulla crisi istituzionale a firma di Gianpaolo Cassese – parlamentare grottagliese alla Camera dei Deputati per la compagine politica guidata da Luigi Di Maio –  chiamando in causa il Presidente della Repubblica alle sue responsabilità: «Mattarella invece di assecondare la volontà popolare attraverso gli organi rappresentativi eletti democraticamente con numeri schiaccianti, decide con un colpo di spugna d’impedire di fatto la nascita del nuovo governo umiliando tutti i cittadini indistintamente, attraverso un vero e proprio diktat sul Ministro dell’Economia, il cui nome, la cui storia personale e curriculum rappresentavano senza ombra di dubbio una garanzia politica e istituzionale inequivocabile, sia per il contratto di governo che per il nostro rispetto verso le istituzioni europee di cui facciamo parte, senza se e senza ma».

Forte la delusione di Cassese quindi, impegnato fin da subito sulla vertenza Ilva insieme a tutti gli altri colleghi parlamentari jonici M5S: «Avevamo inserito nero su bianco aIl’interno del contratto di governo la chiusura programmata dell’Ilva e di tutte le altre fonti inquinanti del territorio, attraverso un piano di riconversione economica che non avrebbe sacrificato un solo posto di lavoro. Un progetto che continueremo a perseguire e promuovere in tutte le sedi opportune e da qualsiasi ruolo politico che ricopriremo da oggi fino alle prossime e inevitabili elezioni».

«Come non essere amareggiati inoltre – prosegue Cassese – nel non poter assistere alla nascita del “Ministero del Sud”; a ricoprirlo sarebbe stata l’eccellente collega portavoce Barbara Lezzi, fin dalla scorsa legislatura impegnata sul fronte dello squilibrio delle risorse destinate al meridione rispetto al nord Italia. Questo – sottolinea Cassese – per rispondere a tutti coloro che in maniera preventiva avevano appellato ingiustamente il nostro contratto di governo come disinteressato della questione meridionale».

Il MoVimento 5 Stelle ha indetto per il 2 giugno a Roma – Festa della Repubblica – una mobilitazione nazionale alle ore 19 in piazza Bocca della Verità con l’hashtag #IlMioVotoConta, insieme ad altre manifestazioni nelle principali città italiane, passeggiate, gesti simbolici e tutto ciò che sarà possibile fare pacificamente per affermare, dicono i promotori “il diritto a determinare il nostro futuro”. Cassese – conclude la nota –  «Sarò in prima fila a difendere non solo i 66.276 cittadini del collegio che mi hanno eletto il 4 marzo scorso, ma tutti gli italiani che hanno a cuore la democrazia di questo Paese, offesi dall’impossibilità di autodeterminarsi. A loro chiediamo di partecipare partendo da un semplice gesto come l’esposizione del tricolore dalle finestre. Nonostante tutto, sono fiducioso: la democrazia ferita oggi, trionferà domani. È solo questione di tempo»


commenti

E tu cosa ne pensi?