Rimpasto delle deleghe. Vicesindaco e turismo fanno gola a molti

/ Autore:

Editoriali, Politica


Dopo il successo di Borgo in Fiore, la delega al Turismo, anche in termini di visibilità, fa gola a molti. Le deleghe lasciate da Coletta saranno probabilmente distribuite tra gli assessori già in giunta e il Turismo potrebbe andare a Bruno Maggi (Visione Comune), come vorrebbe la logica, essendo comunque un’attività produttiva, ma essendo una delega ad alto contenuto di “selfie”, è difficile che il Partito Democratico se la lasci sfuggire. L’Ambiente invece potrebbe andare a Gianfranco Palmisano, perchè naturalmente facente parte dei Lavori Pubblici, delega che ha praticamente da sempre. Rimane aperta e dirimente la questione della vicesindacatura che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso del ritorno del tafazzista Coletta. A questa delega ambiscono almeno due consiglieri del PD, almeno, stando ai rumors di palazzo. Il fatto che questa delega sia stata determinante nell’affaire Coletta lo dichiara Nunzia Convertini (pretendente alla carica) in una esausitiva intervista a Cronache Martinesi, dove dice: “Mentre noi [consiglieri, ndr] ci riunivamo dal sindaco per offrirgli le nostre riflessioni, ferma restando la sua prerogativa di decidere come meglio riteneva, c’era un documento della segreteria che dava per scontato il rientro di Coletta. Il giorno dopo, sabato 19, il segretario incontra Stefano che, sulla proposta di congelare momentaneamente la carica di vicesindaco, ha risposto che gli era stata consegnata non dal gruppo consiliare ma dalla città attraverso gli oltre milleseicento voti che aveva ricevuto“.

L’intervista di Annicelli offre spunti interessanti di riflessione sul funzionamento del PD locale. Non si comprende, ad esempio, se i consiglieri rispondano al partito (come la regola vorrebbe) o viceversa, come invece sembra sostenere la capogruppo dem a Palazzo Ducale: “Nella vicenda delle dimissioni di Stefano Coletta il gruppo consiliare del Partito Democratico avrebbe meritato maggiore considerazione sia da parte dell’ex vicesindaco che del direttivo del Pd“. I consiglieri del Pd fanno capo al Pd, che è governato da direttivo e segreteria. Considerarli come organi a parte, significa ammettere l’esistenza di almeno due partiti. Non sappiamo bene cosa dice lo Statuto del Pd rispetto a questo, ma siamo convinti che non serva perder tempo per leggerlo, visto il grado di considerazione con il quale è tenuto a Martina Franca. La Convertini stessa, nell’intervista, in merito all’incompatibilità tra l’incarico assessorile e la carica di segretario di Vito Cramarossa, dice, più o meno, che fa niente che la regola dice questo, perché bisogna aspettare di capire se si fa il Governo o si va a votare: “È chiaro che lo statuto prevede le sue dimissioni se continuerà a fare l’assessore. Il Pd è però un partito in fase di evoluzione a livello nazionale. Adesso che sarà pronto il governo, è facile immaginare una fase congressuale del Pd a luglio: il partito necessita di discussione. Per cui si può aspettare qualche settimana prima di chiedergli di scegliere. Cosa dovremmo fare? Nominare un segretario reggente per così poco tempo? Non mi sembra sensato, ma questa è la mia idea. Poi è chiaro che è il Pd unitariamente che deve esprimersi“. In estrema sintesi: che senso ha rispettare le regole se queste ci fanno perder tempo? Siamo certi che quando si tratta della legge, la capogruppo del Pd e vicesindaco in pectore, abbia più pazienza.

Questa riflessione è doverosa, perché chi scrive si aspetta che un rappresentante istituzionale sia l’incarnazione del rispetto della legge, e delle regole comuni di un partito di cui è stata fondatrice a Martina Franca. Se siamo capaci di andare in deroga, se questa legge è difficile da seguire, cosa ci impedisce di credere che si possa farlo con il resto? Nunzia Convertini, che ha davvero la stoffa di un politico di razza, capace di lavorare sul senso e sul consenso, può permettersi qualche scivolone, ma spesso giova ricordare che gli eletti e i rappresentanti politici sono esempi di comportamenti per tutti…


commenti

E tu cosa ne pensi?