Differenziata. Miracolo Martina: in tre mesi il 70%. Lenoci: “Risultato grazie al centro urbano. Risolviamo le criticità dell’agro”

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Ambiente, Politica



Martina Franca ha fatto il miracolo. In tre mesi è passata dal 40% di raccolta differenziata al 70% (più precisamente il 69,2%), raggiungendo una percentuale più che ragguardevole in un ambito complicato. Il dato, diffuso ieri, è il primo dopo quello comunicato a febbraio, l’unico disponibile sul sito della Regione.

Andamento raccolta differenziata a Martina Franca – fonte sit.puglia.it

La comunicazione dell’importante traguardo è stata oggetto di una piccola contesa politica. Il primo a dare il risultato, su Facebook e su Whatsapp, è stato l’ex assessore Coletta, che scrive: “Ho combattuto spesso da solo, perchè in pochissimi avevano il coraggio di metterci la faccia. Ma si sa, le rivoluzioni sono lente e solo il tempo e la tenacia portano i risultati. Permettetemi di essere orgoglioso di aver vinto la mia battaglia principale. Ci sono tante cose da migliorare, ma la strada, anche per chi mi succederà, è in discesa. Il grosso è fatto!“, e quindi non manca di polemizzare con i suoi ex-compagni di partito e di amministrazione: “Una piccola spina da togliere: cari Amministratori, dire “grazie” è segno di nobiltà; nella vita non esiste solo la “politica”, e in questo campo potrei anche comprendere la strategia malevola. Siamo prima essere umani, ricordiamocelo“.

Non si fa attendere la replica, indiretta ma precisa, della neo-assessora all’Ambiente, Valentina Lenoci, che affida ad un comunicato stampa la comunicazione dell’importante traguardo, indicando invece nel lavoro di squadra di tutta l’amministrazione Ancona la formula vincente. Scrive: “Siamo sicuramente soddisfatti di questo risultato che rappresenta il frutto di un lavoro intenso portato avanti in questi anni dall’Amministrazione – afferma l’assessore all’Ambiente, Valentina Lenoci – D’altro canto, però, non possiamo incorrere nell’errore di lasciarci trascinare da facili entusiasmi atteso che, col l’avvio del nuovo servizio, non va sottaciuto che sono emerse numerose criticità che vanno affrontate e risolte. Il merito della percentuale di raccolta raggiunto è, in gran parte, da attribuire al centro urbano nel quale l’avvio del nuovo servizio è partito già da qualche mese. La nuova sfida che in queste settimane stiamo affrontando è quella relativa alla gestione del servizio nell’agro considerata la diversa tipologia di raccolta. In questi giorni – continua l’Assessore – stiamo moltiplicando l’impegno e gli incontri con l’azienda e gli uffici per rendere il nuovo servizio quanto più vicino alle esigenze dei cittadini, consapevoli che passare dall’utilizzo del “cassonetto” alle isole ecologiche e alle ecomobili rappresenta una svolta epocale che va gestita e accompagnata in tutte le sue fasi. Inoltre, continua senza sosta anche il controllo e il monitoraggio del territorio per limitare e contrastare in primis l’abbandono indiscriminato di
rifiuti. Va evidenziato, infatti, che sono ben 234 i verbali rilevati dalla Polizia Municipale per
sanzioni di questa tipologia; un numero davvero elevato se si considera che il Comune di Bari, nello
stesso arco temprale, ne ha emesse circa 300. Siamo, inoltre, impegnati a confrontarci con le
attività commerciali per superare alcune criticità soprattutto per quel che concerne la raccolta
della plastica e del vetro in considerazione anche dell’avvio della stagione turistica che produrrà
un significativo aumento della produzione di queste tipologie di rifiuto”.


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