Dall’edificio del Teatro Verdi cadono calcinacci. Visione Comune lancia l’allarme

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Politica


Il palazzo che ospita il Teatro Verdi ha bisogno di una manutenzione urgente. Così come l’ex convento di Sant’Antonio. L’Amministrazione ha già chiesto ai proprietari degli immobili nel centro storico di occuparsi di mantenere il decoro delle proprie abitazioni e lo stesso, se non di più, dovrebbe valere per immobili di pregio. Visione Comune, il partito degli assessori Maggi e Scialpi, dei consiglieri Lasorte, Vinci e Marangi, guidato dal segretario Claudio Cavaliere, ci manda un comunicato con il quale si sollecitano provvedimenti urgenti.

Nelle prime ore di venerdì 8 giugno si sono verificati dei distacchi di pezzi di cornicioni appartenenti a finestre dell’immobile condominiale di proprietà privata sito in Piazza XX settembre, in cui ha sede, tra l’altro, lo storico Cinema Teatro Verdi.  E’ stata prontamente transennata la parte prospiciente Via Barnaba, dopo che, nel periodo immediatamente precedente quello pasquale, erano già stati transennati i due angoli con vista su Piazza XX settembre. Tali distacchi richiedono l’emanazione urgente di ordinanze di ripristino delle facciate del palazzo. Peraltro, già in passato si sono verificati, come si evince dallo sguardo di insieme, sbriciolamenti di intonaci dovuti alla mancata manutenzione dello stesso immobile; l’unico in Piazza XX settembre privo di interventi manutentivi, annerito dal degrado.

Ci risulta che gli uffici comunali competenti siano stati sollecitati da tempo ad emanare ordinanza per i proprietari, al fine di predisporre i necessari lavori. Lavori che non possono più essere rinviati sia per motivi di decoro della nostra città, sia per motivi oggettivi di sicurezza, considerato il rischio che incombe nel cuore della città attraversata da tanti cittadini e da tanti turisti.

Identica situazione va segnalata per l’ex-Convento di Sant’Antonio relativamente alla parte privata ed all’annesso albergo, ormai chiuso da innumerevoli anni e in totale stato di abbandono e di degrado.

A tal proposito, apprezziamo molto il fatto che l’Amministrazione Comunale abbia previsto in bilancio delle somme, seppure minime, per il ripristino in danno a latte di calce di facciate di immobili privati nel Centro storico, facendo evolvere in un impegno diretto (sia pur con il diritto a rivalersi sul privato interessato dall’intervento) ciò che negli anni scorsi era oggetto di ordinanze-invito all’imbiancatura, peraltro quasi mai rispettate.  Si tratta, dunque, di cominciare ad eseguire diffide e lavori in danno. A fronte di situazioni di incuria, va dato atto, però, che diversi proprietari si sono attivati in questi anni ed anche in questi ultimi mesi, contribuendo a rendere più dignitoso il Centro Storico.

A riprova del fatto che una politica amministrativa incentrata sull’affermazione della bellezza ha un effetto contagioso su chi abita la città, va riconosciuto che la recente manifestazione “Borgo in fiore” ha ulteriormente stimolato proprietari di case nel centro antico a migliorare angoli e vicoli con abbellimenti ed imbiancature.

Gli stessi commercianti del Centro storico si sono lodevolmente impegnati in un’opera di abbellimento con fiori e cartelli recanti pensieri di Picasso, per contribuire, attraverso la propria partecipazione, ad accogliere degnamente la mostra del grande pittore che, con successo di visite e di turisti, è allestita nelle sale del Piano nobile di Palazzo Ducale.

Visione Comune è impegnata perché il grande patrimonio privato e pubblico, che costituisce una preziosa eredità del passato, sia oggetto di attenzione e di cura. Un impegno, questo, nel rispetto degli Indirizzi Generali di governo dell’Amministrazione Comunale approvati dal Consiglio Comunale e in perfetta sintonia con quei cittadini che, forti di quel tradizionale sentimento di cura e di attenzione alle proprie abitazioni, contribuiscono con sacrificio alla esaltazione delle nostre bellezze.

Queste azioni singole ma costanti, accanto ad un piano di manutenzione straordinaria del basolato nel centro storico e di rifacimento dell’odonomastica a cura dell’Amministrazione Comunale, di prossima realizzazione, possono produrre effetti positivi per il contrasto di bruttezze dovute all’abbandono e alla noncuranza e per avviare un nuovo percorso che metta in connessione le esigenze di chi abita stabilmente il nostro Centro Storico ed i tanti visitatori che ne ammirano quotidianamente le bellezze.


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