Bocuse d’or. Il grande giorno di Martino Ruggieri

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Oggi bisognerà tifare Italia. Martino Ruggieri, chef martinese e capitano della “équipe Italia” al Bocuse d’Or, la più importante manifestazione di alta cucina al mondo, si sta giocando un posto al mondiale che si terrà a Lione nel 2019. La giuria internazionale promuoverà le migliori 10 squadre della classifica generale con punteggi che tengono conto di una serie di parametri tra i quali presentazione del piatto, gusto, creatività, originalità.

L’Italia, guidata dal nostro chef Martino Ruggieri, ha un solo obiettivo. Preparare il piatto perfetto per regalare al nostro paese quella qualifica ai mondiali sfuggita di mano all’edizione 2016. Quando il capitano era lo chef Marco Acquaroli.

L’Oval del Lingotto a Torino è stato trasformato per l’occasione in una grande arena con al centro i dieci box dove gli chef prepareranno i loro piatti e attorno le tribune, per 1500 persone e la lounge che ospiterà la giuria d’onore e quella professionale, presieduta dal francese Joseph Viola, tutte e due composte da chef di livello internazionale. Tra cui Carlo Cracco e Enrico Crippa e Jerome Bocuse, figlio di Paul, il grande cuoco francese che ha inventato le Olimpiadi della cucina trenta anni fa.

Oggi è la seconda giornata di gara, Ruggieri sarà uno degli ultimi ad esibirsi nel pomeriggio con una novità, è stato svelato infatti anche l’ultimo ingrediente segreto che tutti gli chef dovranno obbligatoriamente utilizzare, si tratta degli spaghetti n.7 della Barilla. Gli altri prodotti obbligatori sono: il filetto di vitellone di razza piemontese, il riso Sant’Andrea Dop della Barraggia Biellese e Vercellese, le animelle di vitello e il formaggio Castelmagno dop. Poi le uova. Insomma, un’Italia che cucina italiano su territorio italiano per un posto al mondiale dell’anno prossimo.

Gli chef in gara dovranno mantenere alto il livello di concentrazione, ogni squadra in gara dovrà lavorare alle preparazioni per 5 ore e 35 minuti. La sfida è fatta di due prove. Una per cui i cuochi devono realizzare 15 piatti individuali. L’altra, invece, ruota sulla costruzione di una portata da servire su un grande vassoio d’argento.

Le qualifiche dei paesi in gara saranno svelate solo alla fine della seconda giornata di gara.


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