Addio vetro e lattine nel centro storico, divieto di vendita e somministrazione. Multe fino a 500 €

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Il Sindaco con l’ordinanza n. 35 del 27/06/2018 vieta la vendita, la somministrazione, la detenzione e il consumo di bevande e alimenti in contenitori di vetro e lattine nel centro storico.

Sono ormai tantissimi i comuni in Italia che adottano, o hanno adottato, negli ultimi anni provvedimenti restrittivi per il periodo estivo sul consumo e l’utilizzo di bottiglie di vetro e/o di bevande in lattina, da quest’anno anche a Martina Franca sarà vietato vendere bottiglie di vetro per asporto, e di conseguenza consumarle per strada, in alcune aree della città. In particolare in Piazza XX Settembre, Piazza Crispi e nel centro storico ovvero nell’area compresa fra via Bellini, via Rossini, via Mercadante, via Donizetti, via Pergolesi, via Paisiello, Corso Italia, via Santoro, via Aprile e via Mascagni.

Il provvedimento “si rende necessario – si legge nell’ordinanza firmata dal Sinadco Ancona – per prevenire situazioni pregiudizievoli per l’incolumità pubblica a tutela dell’integrità fisica della popolazione, nonché il degrado delle sopraelencate aree urbane, scongiurare il rischio di pericoli rinvenienti dalla dispersione al suolo di contenitori e bottiglie di vetro, nonché di lattine utilizzate per il consumo di bevande, soggette a facili rotture e, conseguentemente, potenzialmente idonee a determinare il ferimento di persone”.

Considerato che l’art. 50, comma 5 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, come modificato dall’art. 8 del D.L. 20/2/2017, n. 14 consente al Sindaco di adottare ordinanze contingibili e urgenti, quale rappresentante della comunità locale, in relazione all’urgente necessità di evitare situazioni di grave incuria o degrado del territorio e di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana, ordina dal giorno successivo alla pubblicazione dell’ordinanza sull’albo pretorio e fino al 15/09/2018, il divieto di vendita di bevande e alimenti in contenitori di vetro e lattine, nonché di utilizzo di qualsiasi altro materiale pericoloso per la sicurezza pubblica.

Le violazioni saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 50,00 euro a 500,00 euro, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante pagamento in misura ridotta della somma di 100,00 euro.


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