Alimenti e buone prassi. Da Confcommercio un seminario informativo sulla SEU

/ Autore:

Società


Confcommercio ha organizzato un calendario di seminari informativi in relazione alla delicata problematica della SUE, la Sindrome Emolitico Uremica, collegata all’assunzione di prodotti di origine bovina; nella seconda parte degli incontri si parla anche di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti alimentari e delle buone prassi operative.

Come è noto, la Confcommercio ha avviato, in collaborazione con l’ASL Ta 1, un percorso informativo per i consumatori e per gli operatori in merito alla problematica della SEU. Presso i negozi associati è possibile trovare materiale informativo per i consumatori che può essere richiesto gratuitamente. Contestualmente, prosegue come s’è detto l’attività seminariale per gli operatori: la scorsa settimana si sono tenuti tre corsi per gli addetti di macelleria, bar e ristoranti, e negozi di alimenti.

Le prossime date in programma sono il 12 luglio a San Pietro in Bevagna alle ore 17.30 (in via Borraco 166, presso la Braceria De Pasquale) e il 16 luglio a Martina Franca alle ore 16.00, presso la sede Confcommercio sulla via per Taranto.

Nei giorni scorsi il papà di una bimba affetta da SEU, fortunatamente guarita grazie alle cure ricevute dall’equipe del dott. Giordano all’ospedale Giovanni XXIII di Bari, ha avvertito il bisogno di congratularsi con la Confcommercio, lo ha fatto con una lettera indirizzata al Presidente provinciale, per l’attività di informazione messa in campo dalla Confcommercio a servizio della comunità “ritengo che la prevenzione sia parlarne”. Il papà della piccola nella stessa lettera rivolge un appello a tutti gli operatori della somministrazione e vendita di prodotti alimentari di seguire le regole e le corrette prassi, ad essere sempre più consapevoli dei rischi che il consumatore corre. Invito alla responsabilità che Confcommercio fa suo e che in modo accorato rivolge agli operatori, invitandoli a partecipare numerosi ai seminari informativi che tra l’altro sono gratuiti. La conoscenza, l’informazione ci forniscono gli strumenti per combattere il rischio, il corso offre l’opportunità per chiarire dubbi, porre domande o addirittura colmare il vuoto informativo. Ovviamente un richiamo anche alla clientela ad essere attenta e scrupolosa nella preparazione domestica degli alimenti, e nella modalità di assunzione di cibo fuori casa badando di rivolgersi ad attività dove siano garantite le condizioni di igiene e di manipolazione.


commenti

E tu cosa ne pensi?