“Parole parole parole” su rifiuti e sport. Leali per Martina critica l’Amministrazione Ancona

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Politica


Dopo il consiglio comunale in modalità “question time” arrivano le reazioni di “Leali per Martina”, che in una nota stampa commentano le risposte date dall’Amministrazione Ancona durante la seduta dello scorso lunedì. Di seguito nota del Coordinatore Antonio Conserva e dei Consiglieri Comunali Eligio Pizzigallo e Giulietta Marangi:

Parole parole parole. Riteniamo insoddisfacenti ed ondivaghe le risposte fornite dall’Amministrazione Ancona alle interrogazioni presentate dai nostri Consiglieri ed affrontate nel corso del “question time” di lunedì 16. Con particolare riferimento all’interrogazione avente ad oggetto le criticità relative alla iscrizione della Società Asd Martina al prossimo campionato di calcio abbiamo assistito, da parte dell’Amministrazione Ancona, al festival della demagogia e delle frasi fatte. I Consiglieri di maggioranza, l’Assessore allo Sport e, da ultimo, il Sindaco Ancona, durante i loro interventi, sottolineavano e ripetevano come un mantra l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni grazie alla sua funzione sociale, concetto assolutamente nobile e condivisibile ma vuoto se non accompagnato da idee, proposte e soluzioni concrete per il futuro del calcio nella nostra Martina.

Altro problema tuttora irrisolto dall’Amministrazione é quello relativo alla gestione del servizio di raccolta differenziata. Abbiamo assistito, negli ultimi giorni, alla rimozione ed allo smantellamento dei punti di conferimento situati in zona Cristo Re e Sacra Famiglia ricevendo lamentele e proteste da parte di tanti cittadini martinesi, civili ed attenti osservatori delle regole in materia di raccolta differenziata, i quali sono stati privati della possibilità di conferire rifiuti presso i detti punti a causa, pare, (lo si apprende dai giornali e dalle dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente) del comportamento irrispettoso delle regole posto in essere da alcuni cittadini. La scelta di chiudere le isole ecologiche evidenzia l’incapacità dell’Amministrazione di fronteggiare le criticità relative al servizio di raccolta differenziata poiché il comportamento deprecabile e censurabile di pochi non può ripercuotersi in maniera generale sulla collettività martinese.

Il nostro movimento, attraverso i propri rappresentanti in Consiglio, ha giá avanzato tempo fa la richiesta di predisporre un sistema di controllo e monitoraggio sulle isole ecologiche, proprio per evitare che potessero essere utilizzate in modo non rispettoso delle regole e con l’obiettivo di stanare gli eventuali trasgressori.

Restiamo ancora in fiduciosa attesa di risposte sui dodici punti presentati nell’ordine del giorno evidenziando, ancora una volta, le tante criticità relative al servizio di raccolta differenziata nel centro urbano e nelle zone dell’agro.

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