Teo “spiegami a che serve la storia”. Martina piange Teo Pizzigallo.

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Cultura, Società


Capitava di rado di incontralo per le vie del centro storico estasiato dalla bellezza dell’architettura martinese, con i suoi baffi e il suo sorriso sempre a portata di mano e che ti raccontava l’ultimo studio al quale stava lavorando. Se ne è andato in punta di piedi Matteo Pizzigallo, per gli amici “Teo”, classe 1950, un intellettuale che ha raccontato la nostra città tra i banchi universitari delle Federico II e non solo. Se n’è andato per colpa di una malattia che l’ha consumato in poco più di un anno. I suoi funerali saranno sabato a Roma, alle 11.00, presso la chiesa di San Roberto Bellarmino in Piazza Ungheria.

Professore ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università napoletana e presso l’Accademia dell’Aereonautica Militare di Pozzuoli. Pizzigallo ha insegnato anche presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha fatto parte dei Comitati direttivi di numerosissime e prestigiose riviste accademico-scientifiche come Processi Storici e Politiche di Pace, Rivista di Studi Politici e di Storia e Diplomazia del Ministero degli Affari Esteri. È stato componente del Comitato scientifico dell’Istituto di Studi Politici “San Pio V” di Roma e della Fondazione Mezzogiornoeuropa di Napoli. Collaborava a Gnosis, rivista di Intelligence curata dall’AISI ( Agenzia informazioni e sicurezza interna della Repubblica). Studioso di diplomazia economica e di politica mediterranea è autore di oltre 50 pubblicazioni (monografie e saggi tradotti anche in Inglese e in Arabo). Teo era anche un giornalista pubblicista e opinionista di riferimento per la politica internazionale di RaiTG1-Unomattina, Rai Parlamento Punto Europa, Radio Vaticana e ormai saltuariamente scriveva sulle pagine culturali della Gazzetta del Mezzogiorno. Uno storico cresciuto sotto l’egida e gli insegnamenti di Michele, suo padre, uno dei pilastri della storia locale scomparso meno di un anno fa, e che con il tempo e dopo essere stato assistente universitario di Aldo Moro e dopo aver fatto parte dello staff dell’onorevole Pinuccio Caroli ha abbracciato la politica delle relazioni internazionali. Una malattia incurabile purtroppo ce lo ha portato via. Buon viaggio professò grazie ai tuoi insegnamenti il mestiere di storico è meno faticoso.

(fonte foto)


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