Ceglie Messapica: Ceglie Messapica comune capofila del progetto regionale “I musei raccontano la Puglia”

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Cultura, Società


Ceglie Messapica soggetto capofila, con altri soli quattro comuni, per l’attuazione del progetto regionale “I musei raccontano la Puglia”. Ad ufficializzarlo, una delibera di giunta della regione Puglia firmata dall’assessore regionale all’industria turistica e culturale Loredana Capone. Il progetto rientra nel programma regionale “Iniziative per promuovere l’educazione all’uso consapevole, la fruizione e la conoscenza dei beni culturali e degli istituti e luoghi della cultura pugliesi – I musei raccontano la Puglia”. “Sicuramente una notizia importante per il campo culturale e artistico di Ceglie Messapica” – ha commentato l’assessore alla cultura del comune messapico Antonello Laveneziana. “Felici ed onorati di poter contribuire con le nostre risorse storiche e culturali ad un progetto finalizzato alla promozione dell’immensa storia e della cultura della regione Puglia attraverso i musei”. Un programma che ben si abbina a quello avviato dal comune cegliese nel maggio 2016: “Con l’inaugurazione del Sistema Gusto d’Arte nel maggio 2016 che comprende Museo, Biblioteca e Pinacoteca è stato avviato un progetto che ha raccolto numerosi consensi, affermandosi come punto di riferimento nel particolare ambito. Grazie all’esperienza del nostro Sistema, Ceglie è stata inserita nel programma “I musei che raccontano la Puglia” nel quale avranno un ruolo importante anche le scuole” – continua l’assessore Laveneziana. Ceglie Messapica e gli altri comuni scelti Foggia, Ruvo di Puglia, Laterza e Ugento, saranno coinvolti a breve in un incontro, con l’assessore regionale Loredana Capone, dove saranno definite le linee guida del programma. In due anni di vita, inaugurato nel maggio del 2016, il polo culturale cegliese “Sistema Gusto d’Arte, ha fatto registrare ottimi numeri ed un trend destinato addirittura a crescere. Oltre 35mile visite e la conferma degli ottimi numeri anche nei primi mesi del 2018. Una struttura che mese dopo mese è diventata un vero e proprio punto di riferimento per la città messapica che dall’inaugurazione del maggio 2016, ha risposto in maniera ottimale alle esigenze culturali di studenti, cittadini e turisti. Un fiore all’occhiello sul quale la città messapica continuerà ad investire anche per il futuro. Una vera e propria attrazione culturale che ha saputo rinnovarsi di mese in mese, attirando le attenzioni di turisti, cittadini e di scolaresche di ogni ordine e grado, con l’organizzazione di numerosi eventi. Altro fattore importante e decisivo ln programma di visite guidate per turisti italiani e provenienti dall’estero, che hanno fin da subito apprezzato rassegne, mostre ed eventi del polo culturale cegliese finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale locale e del territorio. Tra questi, grande importanza è stata data al libro con rassegne e mostre di libri antichi, alcuni appartenenti alla storia cegliese, particolarmente apprezzate dai visitatori, con il coinvolgimento della città con diversi incontri con cittadini non solo per favorire un contatto diretto con la risorse culturali della propria città ma anche finalizzati ad ascoltare esigenze e proproste per migliorare alcuni aspetti del sistema. Strutture e spazi che quotidianamente gli studenti vivono trascorrendo ore tra studio ed approfondimenti. Ad Aprile la struttura cegliese è stata presentata come esempio da seguire durante il workshop organizzato a Bari, promosso dal Consiglio Regionale Pugliese – Teca del Mediterraneo ed intitolato “La bellezza abita in biblioteca. Architetture, patrimoni e comunità”. La capacità di unire tradizione ed innovazione tra i fattori decisivi del primo biennio di vita del Sistema Gusto d’Arte e che ha portato a numeri davvero positivi, con presenze di ragazzi e studenti, quasi 10mila, che durante l’anno hanno usufruito delle sale studio e dei numerosi laboratori messi a loro disposizione. Più di 2mila invece gli accessi a internet e positivi anche i numeri per quanto riguarda la biblioteca, con quasi 1000 prestiti e più di 500 consultazioni, mentre oltre 13mila i visitatori giunti grazie al programma di visite guidate. Ora un altro passo importante, il progetto per valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni pugliesi attraverso i musei.


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