Maleodore nel centro storico e disservizi. Il sindaco ordina ad AQP di procedere con gli allacci fognari

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Con ordinanza n. 43 del 3 agosto 2018 il Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, ha ordinato ad Acquedotto Pugliese, nelle more delle procedure autorizzative in corso relative al recapito e al potenziamento dell’impianto, di realizzare gli allacci privati alla fognatura nera urbana, onde evitare gravi rischi igienico sanitari per la popolazione e l’ambiente circostante.

La mossa prende origine dalla sospensione dei nuovi allacci disposta da AQP a fine 2015, prontamente recepita in maniera negativa dall’Amministrazione martinese che già il 31 dicembre 2015 denunciava “evidenti difficoltà e rischi di carattere igienico sanitario determinati dal diniego degli allacci alla fognatura”. Altro aggiornamento il 9 febbraio 2016, con l’ormai famoso sequestro dell’impianto, al fine di garantire il rispetto dei limiti di legge e degli standard qualitativi, da ottenere col ripristino in piena efficienza delle componenti dell’impianto stesso e con la posa in opera di un nuovo recapito finale.

“Nei mesi successivi – si legge nel documento pubblicato sull’albo pretorio – per quanto risulta dagli atti e comunicato dal custode giudiziario e dall’ARPA, il depuratore ha stabilmente assicurato il rispetto dei limiti dello scarico”, aggiungendo inoltre che nel tavolo tecnico dello scorso dicembre “i tecnici delegati del custode giudiziario hanno rappresentato che, già in assenza delle trincee drenanti, sarebbe comunque possibile consentire gli allacciamenti di nuove utenze, nella misura stimata di mille abitanti equivalenti” e che le richieste pervenute ad AQP sarebbero circa 100, con molte e semplici variazioni di situazioni già esistenti.

La situazione resta delicata fino a maggio, quando si è tenuto un altro tavolo tecnico presso l’Autorità Idrica Pugliese di Bari, dove il responsabile di AQP avrebbe confermato che “Le trincee drenanti sono state completate e tecnicamente possono entrare in funzione”. Ma nonostante i pareri positivi il diniego ai nuovi allacci è perdurato fino all’estate, causando forti contestazioni dei cittadini ed “esalazioni maleodoranti nel centro storico dagli uffici comunali e dai cittadini sicuramente più dannosi per la salute pubblica rispetto allo scarico aggiuntivo depurato nell’attuale recapito finale”.

Con queste premesse il sindaco ha quindi ordinato all’Acquedotto Pugliese S.P.A. di realizzare gli allacci privati alla fognatura nera urbana, onde evitare più gravi rischi igienico sanitari per la popolazione e l’ambiente circostante. Se l’ente non dovesse provvedere, l’Amministrazione potrà procedere con gli atti consequenziali e con la denuncia all’Autorità Giudiziaria.


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