Rimozione Amianto: il comune di Locorotondo pubblica il bando per lo smaltimento

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Ambiente


La Regione Puglia ha nuovamente messo a disposizione del Comune di Locorotondo un importo di € 50.000,00 per le spese relative ad interventi per la rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto presenti in fabbricati ed immobili di proprietà privata. A tale importo vanno sommati € 13.000,00 stanziati dal Comune di Locorotondo per la stessa finalità. I fondi complessivamente a disposizione del Comune di Locorotondo per le finalità del bando ammontano, pertanto, a € 63.000,00.

È stato pubblicato questa mattina sull’albo pretorio del nostro comune il bando  che disciplina le procedure dirette alla concessione ed erogazione di un contributo a beneficio di privati cittadini che intendano effettuare interventi di bonifica da amianto in matrice cementizia o resinoide, nei propri immobili situati sul territorio del Comune di Locorotondo.

Possono accedere al contributo i proprietari di un immobile, sito nel territorio del Comune di Locorotondo, in regola con le disposizioni urbanistiche ed edilizie, che ottengano permesso di costruire o presentino segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.), se richiesto dalla normativa urbanistica vigente, o altro titolo abilitativo previsto dalle norme in materia, per interventi che prevedono la bonifica di materiali contenenti amianto in matrice compatta (cementizia o resinoide). Possono inoltre presentare domanda di finanziamento anche coloro che abbiano la sola disponibilità di un immobile (locatari, comodatari, usufruttuari ecc.) sito nel Comune di Locorotondo. In tale ipotesi, restando valide le condizioni di cui sopra in merito alle autorizzazioni urbanistico-edilizie, il richiedente dovrà allegare alla domanda, pena l’inammissibilità della stessa, l’assenso della proprietà alla esecuzione delle opere e alla riscossione del relativo contributo, nonché copia dei documenti di identità dei dichiaranti.

Sono ammessi a finanziamento gli interventi di bonifica dall’amianto eseguiti secondo quanto prevede il “Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dall’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, approvato con deliberazione di giunta regionale n° 908 del 06 maggio 2015. Nell’ambito del contributo erogato sono considerate ammissibili le spese sostenute per:

  •   predisposizione del Piano di lavoro da presentare alla ASL (ex art. 256 del D. Lgs 81/2008);
  •   allestimento del cantiere di lavoro (ponteggio e sicurezza), esclusivamente per la durata necessaria ad effettuare gli interventi di rimozione o bonifica dell’amianto;
  •  attività di bonifica dei manufatti contenenti amianto in matrice resinoide o cementizia (quali ad esempio coperture, tettoie, lastre, tubazioni, tegole, canne fumarie, serbatoi ecc.), eseguite secondo le tecniche di rimozione di cui al “Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dall’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”, approvato con deliberazione di giunta regionale n° 908 del 06 maggio 2015;
  •   trasporto e conferimento presso impianto autorizzato;
  •  smaltimento presso discarica autorizzata;
  •   spese per consulenze, progettazione e sviluppo degli interventi, ritenute ammissibili, nella misura massima del 10% dell’importo di cui ai punti precedenti.

Sono esclusi dal finanziamento:

  •  gli interventi di ripristino, realizzazione e messa in opera di manufatti sostitutivi di quelli contenenti amianto (ad esempio non sono ammessi a cofinanziamento gli interventi inerenti alla realizzazione di una nuova copertura in sostituzione di quella in MCA rimossa, la fornitura e posa di nuovi pluviali o serbatoi, ecc.);
  •  gli interventi realizzati antecedentemente la data di adozione del presente bando;
  •  gli interventi che abbiano ricevuto o abbiano in itinere altri finanziamenti, sia statali che regionali, per i medesimi interventi di bonifica da amianto;
  •  gli interventi riguardanti la rimozione di amianto in matrice friabile. Si precisa che sono riconosciute ammissibili le spese sostenute per la rimozione di materiali contenenti amianto, nonché quelle relative alle operazioni di trasporto e di conferimento ad impianto autorizzato, eseguite esclusivamente da ditte autorizzate iscritte al Albo Gestori Ambientali per la rimozione nelle categorie 10 A e B, per il trasporto nella categoria 5, e per i conferimenti in impianto autorizzato allo smaltimento di amianto.

Gli interventi di bonifica ammessi a beneficiare dei contributi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2019, nei casi in cui non sia necessaria la S.C.I.A o il permesso di costruire. Gli interventi per i quali sono necessari la S.C.I.A. o il permesso di costruire dovranno essere conclusi nel termine di validità di detti titoli.

Il contributo massimo erogabile per ogni intervento non potrà essere superiore al 75% della spesa ammissibile e comunque non oltre la somma di € 3.000,00 (euro TREMILA), oneri fiscali compresi; è vietata la artificiosa suddivisione degli interventi di bonifica in più stralci; il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni.

Le richieste di assegnazione del contributo, redatte su modello appositamente predisposto (Allegato A) e corredate della documentazione sotto riportata, dovranno essere inoltrate, debitamente sottoscritte dal richiedente, a partire dal 15/09/2018 ed entro le ore 12:00 del 30/10/2018 esclusivamente al protocollo del Comune di Locorotondo, con le seguenti modalità: alla casella pec : protocollo.comune.locorotondo@pec.rupar.puglia.it indicando nell’oggetto: AVVISO AMIANTO 2018. Ogni richiesta dovrà contenere una sola domanda di contributo . E’ esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda

La modulistica inerente al presente avviso potrà essere ritirata negli orari di apertura al pubblico presso l’ufficio Ambiente del Comune Locorotondo o reperita sul sito internet del Comune di Locorotondo Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare il Settore Ambiente.

Scarica qui il BANDO e l’ALLEGATO 

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