Si becca uno schiaffo dal rapper Jamil per una felpa sbagliata

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Cronaca, Società


Basta una felpa sbagliata per prendersi un cartone in faccia davanti a tutti? Forse sì, se sei un rapper di meno di trent’anni. È accaduto ieri sera a Martina Franca, durante un evento organizzato da una bella realtà della città. Il rapper Jamil chiama vicino al palco un ragazzino (minorenne, ci dicono alcuni testimoni), e gli tira uno schiaffo, apostrofandolo con un insulto. Dal pubblico si prende anche qualche “bravo” a dimostrazione che l’imbecillità non ha confini. Secono quanto abbiamo potuto ricostruire, sulla felpa del ragazzino era stampigliato il logo di una linea di abbigliamento di un gruppo rivale del rapper sul palco, rivale nel senso che hanno litigato per motivi interni al mondo rap (in gergo “dissing”). La felpa, con il logo di “Propaganda” è bastata a prendersi uno schiaffo. Il gesto del rapper veronese non è piaciuto nemmeno agli organizzatori dell’evento che stanno valutando di procedere nei confronti del cantante.

Il gesto ha fatto subito rumore nel mondo dell’hip hop italiano, ed è stato pubblicato anche un video dell’accaduto che è visibile qui sotto.

Per quanto comprensibile la rabbia espressa da questi giovani artisti, e la voglia di emergere dai quartieri difficili (forse) da cui provengono (alcuni, altri sono solo manieristi), ci piace ricordare che a trenta km da dove è successo il fatto si sta consumando una delle più grandi tragedie dell’Italia del XXI secolo, diecimila operai costretti a lavorare in un’acciaieria che minaccia un territorio intero. Il rap, arrivato in Italia come strumento di sostegno per le lotte politiche, da tempo ha scelto la comoda via del disimpegno, fino ad arrivare a produrre faide che dall’esterno possono sembrare futili, ma che producono poi davvero violenza.

Dopo l’episodio dello schiaffo il rapper ha continuato lo spettacolo fino a quando il presentatore è salito sul palco per annunciare il nuovo artista, invitando il veronese a lasciare la scena. L’invito garbato non è piaciuto a Jamil che ha provato a tirare un calcio al presentatore, episodio che ha messo in allarme il pubblico, tanto che un collaboratore del rapper, che alcuni sostengono sia il bodyguard, è intervenuto nel pubblico per evitare che salisse sul palco. In quel momento è intervenuta anche la security, che hanno portato sia il bodyguard che Jamil nella loro auto, al sicuro dalla reazione della folla. Secondo alcuni testimoni, non contento della magra figura raccolta a Martina Franca, Jamil ha anche espresso pareri non troppo condivisibili sulla città che l’ospitava. Ricevere delle scuse dall’artista, sarebbe un bel gesto.

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