Riordino sanitario, Boccia (FI): “Caos e disagi negli ospedali. Emiliano ascolti i cittadini”

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Politica


Il Responsabile degli Enti Locali di Forza Italia di Martina Franca, l’avv. Guglielmo Boccia interviene con una nota stampa in merito ai disagi della sanità pugliese e al piano di riordino del Governatore e Assessore alla Sanità, Michele Emiliano: causa di caos e criticità nei pochi ospedali che ancora sopravvivono a una politica di tagli e chiusure, come dimostra la situazione del Santissima Annunziata a Taranto:

In occasione della Fiera del Levante a Bari, il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha presentato la nuova campagna di comunicazione che punta a “far conoscere il sistema sanitario pugliese per sfruttarlo al meglio e affidarsi alle misure di prevenzione”. In un momento storico drammatico per la sanità italiana in generale e sopratutto per quella pugliese, il governatore Emiliano dovrebbe confrontarsi con necessità più urgenti per i suoi cittadini che alle campagne di comunicazione, preferirebbero sicuramente la certezza di poter contare su un servizio sanitario sicuro, tempestivo ed efficiente.

Parlare continuamente di “chiusure” in termini di sanità è terrificante. A quelle già avviate della giunta Vendola che pose fine a ben 22 ospedali, si aggiungono i nuovi tagli che ormai da tempo mettono in ginocchio la nostra regione, ingolfando le strutture che sopravvivono al piano di riordino, moltiplicando i tempi di attesa per le visite mediche e mettendo in pericolo la vita di numerose persone.

LItalia continua a spendere meno della media europea per il proprio sistema sanitario, accusando una forte discrepanza fra Nord e Sud. È proprio nelle regioni del meridione, infatti che si registra oltre la metà dei decessi per casi di malasanità, così come riportato da Eurispes ed Empam.

In questa “riorganizzazione” dell’assistenza ospedaliera le chiusure e gli accorpamenti non sono accompagnati da un adeguato potenziamento della sanità territoriale, di conseguenza chiudono reparti di eccellenza, costringendo i pazienti a rivolgersi alle strutture private; il 118 è intasato di richieste e chiamate; nei Pronto Soccorso non ci sono posti letto liberi, chi ha bisogno di un soccorso immediato è costretto a una corsa pazza contro il tempo per raggiungere l’ospedale più vicino con disponibilità.

Emblematico è il caso del Santissima Annunziata, l’unico ospedale con un Pronto Soccorso in grado di assistere casi di codice rosso in tutta la provincia tarantina. Dopo la chiusura dei due Pronto Soccorso di Statte e Grottaglie, nel Santissima Annunziata ogni giorno regnano caos e disagio. Tutto questo mette a dura prova il lavoro del personale medico sanitario, la sicurezza e la vita di chi avrebbe solo bisogno di un’assistenza efficiente e non di infinite attese, corse, speranze e tagli. Auspico vivamente che il Presidente Emiliano prenda in mano la situazione e ascolti le esigenze dei cittadini: basterebbe trascorre una semplice mattinata in un Pronto Soccorso per rendersi conto della situazione in cui versa il sistema sanitario pugliese.

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