FSE: Disagi per i pendolari di Martina: il treno da Putignano parte senza aspettare il bus sostitutivo

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Cronaca


Dal primo ottobre la tratta Martina-Putignano, sulla quale sono previsti importanti lavori di ammodernamento, è servita da bus sostitutivi delle FSE. Un disagio di per sé accettabile e che i pendolari, loro malgrado, potrebbero sopportare per brevi periodi pur di avere un servizio migliore. Il problema è che in questi anni i disservizi di FSE hanno portato all’esasperazione tutti i pendolari che giornalmente sono costretti ad utilizzare i servizi dell’azienda di trasporto di Bari.

Tanti i disagi in questi giorni che hanno ulteriormente incrinato i rapporti tra l’azienda e i pendolari. Si sono registrati problemi con i bus sostitutivi, come quello che a Gioia del Colle, partito alle 15 da Bari in direzione Taranto, si è fermato per un guasto al motore con i pendolari costretti a scendere e risalire su un’altra vettura che, secondo alcune testimonianze, ha viaggiato con il parabrezza lesionato.

Ma mai quanto accaduto alla stazione di Putignano dopo l’arrivo del servizio sostitutivo per i lavori iniziato sui binari della tratta che porta verso Taranto. A raccontarlo è una pendolare su un lungo post pubblicato sul gruppo Facebook dei viaggiatori. “Oggi sono partita alle 13 dal Alberobello col pullman – raccont ala pendolare – . Arrivata alla stazione di Putignano sono scesa e ho raggiunto il treno fermo, pensando fosse quello che ci aspettava per continuare il viaggio. Non un’indicazione, non un addetto, non un misero annuncio al megafono, niente. Il treno però resta fermo sui binari per parecchio tempo, ma non me la sono sentita di scendere per chiedere informazioni a qualcuno, anche se in realtà non si vedeva nessuno. Avrei cercato all’interno dei locali, ma per paura di perdere il treno non l’ho fatto. Alla fine parte alle 14.15 (a quest’ora in genere è a Rutigliano o a Noicattaro) e scopro solo in quel momento che è un via Casamassima. Non solo: più tardi vengo a sapere che arriverà a Bari alle 16, mentre sarei dovuta arrivare alle 15! E perché? Perché il via Conversano che avrebbe dovuto accogliere i pendolari dell’autolinea Martina-Putignano era già partito quando noi siamo arrivati in stazione a Putignano. Ma nessuno – continua la pendolare – si è degnato di avvisarci, consentendoci magari di scegliere se arrivare a destinazione con un’ora di ritardo o se tornare indietro”.

“È inaccettabile! – conclude la pendolare – Se il pullman sostituisce il treno, allora i capitreno e i capistazione hanno il dovere morale di attendere il pullman e assicurarsi che tutta la gente sia salita sul treno prima di partire! Poco importa che il pullman accumuli ritardo, perché se si sostituisce al treno (NON A CASO ABBIAMO FATTO L’ABBONAMENTO MENSILE PER IL TRENO!) allora DEVE fare coincidenza“.

La pendolare in questione ha poi chiesto lumi al capostazione di Putignano per capire cosa fosse successo: “Mi hanno detto che non è colpa loro e che per regolamento i treni possono attendere massimo 5 minuti (dopo l’orario previsto di partenza ndr), dopodiché devono partire. Ho provato a sottolineare quanto già espresso insistendo sul fatto che se il pullman si sostituisce al treno allora il treno deve fare coincidenza col pullman, ma non c’è stato verso di far passare il concetto. Hanno replicato dicendo che ho ragione, ma che funziona così, aggiungendo che “se ti capita anche domani, be’, allora sei sfortunata tu!“.

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