Una rassegna culturale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa del Centro “Rompiamo il silenzio”

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Seminari, momenti di riflessione, presentazioni di libri, ma anche musica, arte, fotografia, laboratori e incontri nelle scuole: da giovedì 8 a sabato 17 novembre il Centro Antiviolenza Rompiamo organizza la rassegna “Dalla Resistenza alla resilienza #nonsolo25novembre”. Di seguito nota dell’ufficio stampa del Centro:

Seminari, momenti di riflessione, presentazioni di libri, ma anche musica, arte, fotografia, laboratori e incontri nelle scuole: inizierà giovedì 8 novembre e proseguirà per 10 giorni, fino al 17 novembre 2018, la rassegna “Dalla Resistenza alla Resilienza”, promossa dal Centro Antiviolenza Rompiamo il Silenzio con il sostegno dell’Ambito Territoriale n. 1 (Ginosa, Palagianello, Castellaneta, Laterza), dell’Ambito Territoriale n. 2 (Massafra, Mottola, Palagiano e Statte) e dell’Ambito Territoriale n. 5 (Martina Franca, Crispiano)

La rassegna nasce con l’intento di sensibilizzare, denunciare e contrastare la violenza contro le donne con appuntamenti che toccano tutti i territori in cui il Centro Antiviolenza opera, cercando di abbracciare un pubblico che sia il più trasversale possibile.

L’hashtag #nosolo25novembre – che dà il sottotitolo alla rassegna – ne riassume perfettamente il senso profondo: lavorare sul territorio per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della disuguaglianza di genere e sulla violenza che ne consegue affinché la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne non si trasformi in una mera celebrazione, ma in un impegno costante e condiviso.

Tanti e diversi gli appuntamenti in cartellone. Si parte giovedì 8 novembre, alle ore 18.000, presso la Sala Video dell’I.I.S.S. Bellisario Sforza con l’incontro pubblico “La Resistenza della differenza” che vedrà protagonista Irene Strazzeri, docente universitaria e autrice del libro “La resistenza della differenza. Tra liberazione e dominio”, edito da Mimesis. Saluti di Domenico Pio Lasigna, Angela Liverano. Interventi di Angela Lacitignola e Antonia Palmisano

Si continua venerdì 9 novembre, alle ore 12.00, presso l’Ufficio di Piano di Martina Franca (zona San Francesco) per la conferenza stampa di presentazione del progetto “Via delle Donne”, sostenuto dal Bando Donne di Fondazione Con il Sud, che investirà anche l’Ambito n.5 Martina Franca e Crispiano in rete con tanti altri territori. Sono previsti gli interventi di Tiziana Schiavone, Maria Rosaria Guglielmi, Romana Maria Lippolis, Angela Lacitignola, Antonia Cairo, Anna Rita Annicchiarico e Ira Panduku.

Sabato 10 novembre, alle ore 20.30, spazio alla musica delle Faraualla che si esibiranno in un concerto gratuito al Teatro Comunale Resta di Massafra: la serata verrà aperta dai saluti di Maria Rosaria Guglielmi e Paola Cellamare.

Domenica 11 novembre, alle ore 18.30, presso il Teatro Alcanices di Ginosa verrà inaugurata la mostra fotografica “Un granello di sabbia” e presentato il libro omonimo con la presenza della fotografa e co-autrice Daniela Ciriello. Saluti di Vito Parisi e Romana Maria Lippolis; intervento di Rossana Perazzo e momento teatrale a cura di Mariagrazia Plantamura e Fulvio Mandorino.

Lunedì 12 novembre doppio appuntamento: la mattina, alle ore 10.00, presso l’Istituto Comprensivo Marconi di Palagianello il Teatro Crest curerà il laboratorio con gli studenti “Pallino giallo, pallino blu”; a seguire Rossana Perazzo incontrerà gli alunni; il pomeriggio, alle 18.00, a Statte, presso l’Auditorium Scuola Media “Leonardo Da Vinci” si terrà l’incontro pubblico “Ti amo da morire: imparare a leggere i segnali della violenza”. Dopo i saluti di Francesco Andrioli e Debora Artuso, interverranno Angela Lacitignola, Antonia Palmisano e Rosa Sciuto. La serata si concluderà con un momento teatrale a cura di Giovanni Guarini e Delia De Marco del Teatro Crest.

Martedì 13 novembre ci spostiamo a Mottola: alle ore 11.00, Donatella Caione e Antonia Palmisano incontreranno gli alunni dell’Istituto Comprensivo Manzoni per riflettere su “Linguaggio e stereotipi”.

Sempre martedì 13, questa volta in tarda serata, alle ore 19.00, a Castellaneta – Auditorum “7 febbraio 1985” si terrà l’incontro pubblico “Disamorex. Comunicazione contro la violenza”. Saluti di Giovanni Gugliotti, Alfredo Cellamare. Interventi di Donatella Caione, Angela Lacitignola, Roberta Girardi e Maria Teresa Stasolla.

Mercoledì 14 novembre, un appuntamento dedicato alle donne seguite dal Centro Antiviolenza Rompiamo il silenzio: alle 10.00, nella sede del CAV di Massafra, Patricia Zapata terrà un laboratorio di caviardage. Alle 19.00, sempre di mercoledì, a Martina Franca – Sala Museo delle Pianelle – verrà presentata il progetto della mostra “Com’eri vestita. Fuori dallo stereotipo”. Saluti di Tiziana Schiavone. Interventi di Rosy Paparella, Rossella Matarrese e Angela Lacitignola.

“Parole d’amore? I linguaggi della violenza” sarà questo il titolo dell’incontro pubblico organizzato a Crispiano, presso la Biblioteca Comunale, giovedì 15 novembre, alle ore 17.30: dopo i saluti di Luca Lopomo e Aurora Bagnalasta, interverranno Antonia Palmisano, Maria Rosa Montanaro, Filomena Zaccaria, Cinzia Santoro ed Elena Manigrasso.

Venerdì 16 novembre, a Martina Franca, un ospite d’eccezione: il magistrato Fabio Roia. Appuntamento alle ore 9.00, presso la Sala degli Uccelli, per il convegno “Crimini contro le donne”. Introduzione di Tiziana Schiavone e Francesca Zampano e Patrizia Marzo; con Fulvia Misserini, Rosalba Lo Palco, Pompeo Carriere e Filomena Zaccaria.

Sabato 17 novembre la rassegna si chiude con un doppio appuntamento: la mattina (ore 10.00) a Laterza Rosy Paparella incontrerà gli alunni dell’Istituto Comprensivo Diaz per confrontarsi sul tema “Nessuno nasce bullo: allora, che facciamo?”, mentre il pomeriggio, dalle ore 17.00, in Piazza XX Settembre a Martina Franca le Officine Lab cureranno il Laboratorio “Passaparola” per il progetto “Via delle Donne”.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per info: +39 349 497 8561

Il Centro Antiviolenza “Rompiamo il silenzio” rappresenta un punto di riferimento per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. È il luogo in cui le donne trovano uno spazio di ascolto e di sostegno concreto, nel rispetto della loro autonomia di scelta, della segretezza e dell’anonimato, attraverso una relazione significativa di aiuto con le operatrici.


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