Botti illegali, sequestrati altri 210 kg nel tarantino. Denunciato un 43enne martinese

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Cronaca



Vendita e detenzione illegale di fuochi artificiali e materiale esplodente. Arrestato un 22enne di Pulsano e denunciati in s.l. un 34enne tarantino, un 39enne di Pulsano e un 43enne di Martina Franca. Sequestrati complessivamente kg. 205 di fuochi d’artificio e kg. 5 di manufatti artigianali. Di seguito nota del Comando Provinciale Carabinieri Taranto:

1 arresto, 3 denunce in s.l. e kg. 210 di materiale esplodente sequestrato sono il risultato di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto sull’intera provincia dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, nell’ambito del progetto “ Capodanno Sicuro” e finalizzato a contrastare il fenomeno della vendita e detenzione illegale di artifizi pirotecnici.

In particolare, un 22enne di Pulsano è stato arrestato per detenzione e porto illegale di materiale esplodente senza licenza dell’Autorità in quanto, a seguito di perquisizione veicolare e domiciliare, è stato trovato in possesso di kg. 39 di fuochi d’artificio e kg. 5 di manufatti artigianali. Il soggetto, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Ne medesimo contesto sono stati, altresì, denunciati in s.l. alla Procura della Repubblica jonica:

– un 34enne tarantino per detenzione illegale di materiale esplodente in quanto, a seguito di un controllo in una pescheria, ubicata nel quartiere Paolo VI della città jonica, è stato trovato in possesso di vari artifizi di categoria F2 ed F4 che aveva abilmente occultato nel retrobottega del citato esercizio commerciale;

– un 39enne di Pulsano per fabbricazione o commercio di materiale esplodente e trasporto di materiale esplodente non classificato in quanto sorpreso dai militari mentre era intento a vendere circa kg. 100 di artifizi pirotecnici di categoria F1 e F2 senza la prescritta licenza dell’Autorità;

– un 43enne di Martina Franca in quanto sorpreso dai militari operanti mentre poneva alla vendita artifizi pirotecnici privi della marcatura CEE.

Infine, all’interno di un locale in disuso ed abbandonato, sito nella città vecchia, i Carabinieri hanno rinvenuto kg. 60 di artifizi pirotecnici di vario tipo, di categoria F2 e F4 che non potevano essere venduti in assenza della prescritta licenza dell’Autorità di P.S..

Tutto il materiale esplodente rinvenuto con l’ausilio di personale artificiere della Sezione Investigazione Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Taranto è stato sottoposto a sequestro in attesa di essere distrutto.

I controlli degli uomini dell’Arma continueranno incessantemente fino al termine delle festività soprattutto allo scopo di prevenire e reprimere la vendita illegale di fuochi d’artificio che, come ogni anno, è causa di frequenti incidenti che possono provocare, a volte, anche danni gravi alla persona. La vendita illegale di artifizi di natura artigianale (e quindi non sottoposti ai prescritti controlli di legge), la vendita di particolari categorie di artifizi da parte di soggetti non muniti della prescritta licenza ed anche l’acquisto di alcune categorie di fuochi artificiali da parte di persone non munite dell’apposito titolo abilitativo sono infatti la causa principale degli incidenti.

(foto di repertorio)


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