Stati generali dell’economia. Plauso di Confindustria e Cgil

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Economia



Gli Stati Generali dell’Economia hanno raccolto il plauso sia di Confindustria che della Cgil. L’evento, voluto fortemente dall’assessore Bruno Maggi e da Visione Comune, e sostenuto da Palazzo Ducale, dovrebbe durare novanta giorni e ha l’ambizione di tracciare la rotta per il futuro del territorio di Martina Franca.  “Si tratta sicuramente di una buona notizia” – commenta il Presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo –“che va nella direzione da sempre da noi auspicata contestualmente alla creazione delle delegazioni sul territorio della provincia, ovvero quella di creare un momento istituzionale di raccordo fra le potenzialità, ma anche le istanze, delle imprese e gli strumenti e le progettualità della pubblica amministrazione. Un incrocio di competenze e best practices che possa portare alla produzione di nuovo lavoro e all’attivazione di investimenti. Noi siamo fin d’ora disponibili per l’avvio delle iniziative da mettere in campo”.

Dello stesso avviso Giovanni D’Arcangelo, segretario organizzativo della Cgil di Taranto: “Serve un confronto continuo per lo sviluppo di attività produttive che possano guardare alla creazione di buona occupazione di qualità di donne e di uomini – dice D’Arcangelo – e il pensiero va innegabilmente alle migliaia di giovani costretti a lasciare la nostra terra”. La stessa CGIL, a tal proposito si fece promotrice di una iniziativa proprio sul territorio di Martina Franca e da circa un anno lavora al progetto “Millennias”. “Il lavoro cambia e in questa società abbiamo bisogno che le istituzioni comincino a guardare con più attenzione alla nuova frontiera del lavoro che viene ad esempio dall’uso della tecnologico o del digitale in comparti anche tradizionali – sottolinea D’Arcangelo – ecco perché speriamo che gli Stati generali istituiti a Martina Franca possano essere un progetto in grado di contaminare tutta la rete territoriale”. “Abbiamo bisogno di affermare l’idea che un territorio come quello di Martina Franca possa ripartire su questi temi sviluppando le proprie vocazioni produttive nel rispetto della legalità e delle leggi e dei contratti nazionali che normano il lavoro – conclude D’Arcangelo – per questo ci dichiariamo, sin da ora, disponibili al confronto con tutte le realtà rappresentative del territorio”.

Di segno altrettanto positivo il commento di Martino Filomena, già amministratore unico di Spafil Srl e consigliere delegato di zona della delegazione Confindustria di Martina Franca. “L’istituzione dei cosiddetti Stati Generali dell’Economia ci consente di iniziare il nuovo anno con i migliori auspici – afferma Filomena – per affrontare, assieme alle principali espressioni del territorio, le tematiche più urgenti inerenti lo sviluppo. Martina Franca annovera da sempre delle eccellenze di carattere economico produttivo – e non soltanto nel settore tessile ma anche agroalimentare e turistico –  che necessitano di una governance deputata a coordinare al meglio l’ottimizzazione di tali risorse, sui territori nazionale e internazionale. Confido molto nella valenza di questa iniziativa, peraltro da Confindustria particolarmente caldeggiata, nel segno della valorizzazione  delle imprese e di conseguenza di tutto il territorio”.


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