Un paese di Calabria. Domani proiezione del film sui fatti di Riace

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Cultura



Comune, Scuola e terzo settore organizzano per il 6 Febbraio presso il Teatro Nuovo ore 20:30 proiezione del film “Un paese di Calabria”:

Mercoledì 6 Febbraio alle ore 20.30, presso il Cinema Teatro Nuovo di Martina Franca, con ingresso gratuito, si terrà in esclusiva provinciale, la proiezione del film documentario Un paese di Calabria diretto da Catherine Catella, incentrato sulla storia recente del comune calabrese di Riace coinvolto in un progetto di “accoglienza” di rifugiati e domandanti asilo politico guidato dal suo sindaco Domenico Lucano.

Da pochi giorni si è conclusa la commemorazione della “Giornata della Memoria” connessa con i gravi atti perpetuati nei confronti di ebrei, rom, sinti, oppositori politici, omosessuali e disabili nel corso nella Seconda Guerra Mondiale. Eppure oggi più che mai la lezione “vera” che questa giornata dovrebbe darci, ci sfugge. Oggi assistiamo con la stessa incapacità di reazione di allora, a quello che ogni giorno accade ai migranti: navi lasciate in mare, giovani ragazzi aggrediti e a volte uccisi per il solo colore della pelle. È inevitabile quindi pensare alla frase di Nelson Mandela: “Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio”. Questa importante citazione ci indica pertanto la via da seguire: quella della reazione culturale dei giovani poiché la risposta migliore non è mai la violenza, ma la relazione, il confronto al fine di costruire insieme la società di domani. Anche per questo, si sono riuniti tre enti di Martina Franca: Comune, Istituto Tito Livio e Associazione Salam per promuovere questa iniziativa.

Il film è stato realizzato nel 2016, in un tempo in cui questo paese aveva avuto il coraggio e le capacità di rispondere al fenomeno migratorio causato dalle guerre in Africa e in Medio Oriente dando il meglio di sé, costruendo un sistema di accoglienza in grado di integrare e non di escludere. Il sistema SPRAR di Riace, oggi tristemente distrutto per pura campagna politica era e rimarrà un modello d’integrazione vincente soprattutto perché ha reso possibile la realizzazione del progetto in una parte d’Italia strappata alla morsa della Mafia. Riteniamo che non si deve avere paura di nominare la parola “mafia”, una piovra che affligge non solo il Sud, ma l’itera penisola e che spesso trova sistemi compiacenti e persone che preferiscono il sistema malavitoso a quello fatto da giovani impegnati per la PACE.

Da quei giovani Martina Franca vuole ripartire, dai giovani studenti che devono essere testimoni di questi anni di barbarie, ma che proprio per l’enorme sofferenza a cui sono costretti ad assistere, stanno costruendo percorsi di pace, quei percorsi che nel 1940 portarono alla risposta partigiana e che oggi invece si concretizzano in una reazione culturale non violenta, una battaglia fatta di azioni, che ha come obiettivo quello di abbattere ogni muro d’odio.

Per questo motivo nasce l’iniziativa del 6 Febbraio presso il Teatro Nuovo di Martina, ore 20:30 teatro “A PORTE APERTE”, un ingresso libero al cinema che vuole permettere a tutti di “entrare” nel film e ascoltare le testimonianze di chi nel sistema d’accoglienza ci vive e lavora.

Saranno presenti all’iniziativa il Sindaco Franco Ancona, che è tra i sindaci schierati contro il Decreto Salvini, Fabrizio Del Prete, impegnato politicamente e collaboratore presso la Camera dei Deputati, Simona Fernandez, Presidente Associazione Salam. Coordina Carlo Dilonardo. 

La cittadinanza è invitata al fine condividere un momento di riflessione profonda insieme con i giovani, futuro di questo paese.


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