Fu trovato impiccato a un albero, il Pm dispone l’autopsia: troppe incongruenze nel caso Mazzi

/ Autore:

Cronaca



Dopo essere stato vicino all’archiviazione, il caso legato a Vito Mazzi registra una nuova puntata.

Come riportato dai colleghi de “La Gazzetta del Mezzogiorno” il sostituto procuratore Ida Perrone, ha disposto la riesumazione e la successiva autopsia, assegnata ad uno specialista dell’Università di Bari.

L’esame potrebbe chiarire le dinamiche legate alla morte del 44enne, trovato impiccato lo scorso 18 novembre in un terreno nell’agro di Martina Franca

La moglie Antonella Sumerano aveva già nelle scorse settimane presentato una richiesta alla magistratura affinchè il caso fosse riaperto per indagare sulle “reali cause” che hanno portato alla morte del marito. Nella denuncia si legge infatti dei debiti di gioco accumulati da Mazzi e di un dettaglio – a dire della moglie – decisivo in quello che parrebbe un finto suicidio: l’uomo soffriva infatti di problemi di deambulazione (a causa di una tendinite acuta) a seguito di un infortunio domestico e sarebbe stato quindi impossibile per lui arrampicarsi su un albero di circa 2,5mt per togliersi la vita.

“Vito – si legge nella denuncia depositata 3 settimane fa – era da tempo affetto da una grave dipendenza dal gioco d’azzardo, e molto probabilmente aveva contratto ingenti debiti, in conseguenza dei quali potrebbe essere stata cagionata dolosamente la sua morte”.

Il legale della famiglia e la psicopatologa forense Diana Papaleo continuano ad affermare con forza che “Dai sopralluoghi effettuati assieme all’avvocato Pini l’ipotesi di suicidio è da escludere perché ci sono troppe incongruenze: ci si chiede come abbia potuto agire da solo vista la tendinite al piede che gli impediva di camminare, e la dimensione e la forma dell’albero .. tutto lascia intravedere l’ipotesi di omicidio”.

Un giallo legato ai debiti di gioco, con la ludopatia di Mazzi rafforzata da alcuni filmati presentati agli inquirenti, che riprendono Mazzi il giorno prima della sua morte all’interno di una sala gioco di Putignano.

Decisivo e forse definitivo sarà il risultato dell’autopsia.


commenti

E tu cosa ne pensi?