I ragazzi del Majorana e la voglia di non dimenticare la storia

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Società



Si è tenuta sabato 16 febbraio nella sala consiliare di Palazzo Ducale a Martina Franca, la presentazione e condivisione delle emozioni e studi legati alla Shoah.

Si è trattata di una iniziativa spontanea proprio come la voglia dei ragazzi di visitare e conoscere i luoghi della storia.

Tra i 1500 ragazzi pugliesi che hanno partecipato quest’anno al “Treno della Memoria” anche 9 del Majorana accompagnati dalla docente di storia, la professoressa Rosa Barratta.

Pochi purtroppo, nonostante la sensibilità e l’interesse mostrati ed alimentati dalle docenti di storia Barratta, che ha appunto accompagnato i ragazzi ad Auschwitz e nei luoghi della Memoria, la professoressa Messia, la professoressa Quaranta e la professoressa Serio, che ha gentilmente voluto la divulgazione di tale iniziativa.

In barba alle dichiarazioni del ministro Bossetti, le docenti e gli alunni delle classi 5^Di, 5^AL, 5^Ai, 5^Bi e 4^AL, si sono dati appuntamento, di sabato, giorno di chiusura della scuola, per condividere i momenti di storia studiati sui libri, ma soprattutto relazionare le emozioni e la storia vissuta grazie appunto alla partecipazione alla 15^ edizione del “Treno della Memoria”.

Questa iniziativa particolare ha avuto spunto dalla docente di storia in congedo, dell’Istituto Tito Livio, professoressa Maria De Mita a cui fu donata la mostra che i ragazzi hanno esposto in maniera eccellente, dal torinese Beppe Berruto ex-deportato di Dachau.

La mattinata ricca di emozioni è terminata con le motivazioni della memoria con la voglia di perseverare affinché con la cultura e il sapere non venga cancellata e in alcuni casi portate a galla verità nascoste e negate per molti anni come accaduto per le Foibe, Cadorna oppure l’eccidio di Fenestrelle. Tutto alimentato come ricordato dal prof. Antonio Scialpi “dalla paura del diverso”.

Articolo di Mariangela Palmisano


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