Visione Comune sull’ultimo Consiglio Comunale: “Due parole per riassumere il lavoro dell’assise, bene comune”

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Nel consiglio comunale del 21 febbraio 2019 sono stati approvati ulteriori atti propedeutici al Bilancio di previsione 2019.

Il piano economico finanziario per la gestione dei rifiuti è risultato ridotto di €100.000 rispetto all’anno precedente. Nonostante i notevoli aumenti dei costi di gestione (trattamento e smaltimento del rifiuto differenziato), l’ottimo incremento della raccolta differenziata (oltre il 70%) ed i ricavi ad essa collegati permetteranno un risparmio, anche se modesto, per i cittadini martinesi.

Altro importante provvedimento è stato l’approvazione del regolamento Tari che ha confermato le riduzioni/agevolazioni dell’anno precedente. Per chi non dimora abitualmente nella propria residenza previsto, su richiesta, l’azzeramento della parte variabile. Riformulato l’articolo che riguarda le tariffe per attività ricettiva a conduzione familiare e non domestica al fine di adeguare la tariffa alla maggiore potenzialità di produzione di rifiuti senza gravare eccessivamente sui costi. Voto unanime per l’emendamento proposto da Visione Comune per ridurre del 50% la parte variabile della Tari per quegli esercizi commerciali che decideranno di dismettere gli apparecchi da gioco d’azzardo (lo scorso 28 dicembre il consiglio comunale ha approvato il regolamento per la prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico).

Approvato anche il regolamento che disciplina l’utilizzo dello Stemma e del Gonfalone della città di Martina Franca e, dopo aver discusso dell’impatto sui territori della legge in materia di immigrazione e sicurezza, il Consiglio Comunale, cogliendo le criticità ed evidenziando le gravi disparità di trattamento in termini di protezione internazionale, ha dato mandato al Sindaco e alla Giunta di trovare le soluzioni possibili per mitigare gli effetti nefasti della legge in particolar modo riguardo il divieto di iscrizione all’anagrafe cittadina per i titolari di permesso di soggiorno per richiesta d’asilo garantendo l’accesso ai servizi comunque erogati sul territorio ai sensi delle norme vigenti.

Approvato, infine, un atto di indirizzo affinché il Comune di Martina Franca aderisca al coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani. Di seguito le dichiarazioni del Capogruppo Paolo Vinci: “Tutti i compiti del Consiglio Comunale possono essere riassunti in due parole: bene comune. La pace è un bene comune al quale dobbiamo concorrere attraverso azioni per la comunità“.


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