Europarlamentarie M5S, Aquaro fuori per pochi voti: grazie a tutti, torno al mio lavoro

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Politica



Fuori per pochi voti ma comunque soddisfatto del risultato ottenuto. L’avvocato martinese Francesco Aquaro affida al suo profilo Facebook le reazioni dopo il secondo turno delle europarlamentarie M5S per le prossime consultazioni europee del 26 maggio:

Non sono in lista. Una manciata di voti non mi ha permesso di entrare nella lista dei 18 candidati per le prossime elezioni europee. Nonostante questo, essere il 19esimo più votato del collegio meridionale è stato per me un risultato eccezionale. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato in questa entusiasmante avventura.

In questi ultimi giorni sono stato letteralmente travolto dall’affetto e dalla vicinanza di tanti amici, attivisti e cittadini. Mi avete riempito il cuore! Ringrazio la grande famiglia del Movimento 5 Stelle che attraverso lo strumento della piattaforma Rousseau ha dato a me e a tutti coloro i quali si sono proposti, la possibilità di mettersi in gioco, senza dover passare da decisioni prese dall’alto. Ringrazio tutti gli attivisti. Vorrei vi giunga il mio sincero ringraziamento per questa grande attestazione di stima.

Auguro di cuore a tutti i 18 candidati della lista di fare una grande campagna elettorale, al fine di poter esprimere il meglio per il prossimo Parlamento Europeo. Devo ringraziare tutti i miei concittadini di Martina Franca, anche non vicini al Movimento che, in questi giorni, dopo l’esito del primo turno sulla piattaforma, mi hanno dato il modo di testare un sentimento che non credevo fosse così forte: “LA MARTINESITA’”. Permettetemi di mutuare e condividere una espressione che ho avvertito forte sulla mia pelle in questi giorni (che da anche il nome ad un gruppo social…) “la martinesità è una categoria dello spirito”. È verissimo!!!

Ho ricevuto telefonate, messaggi, attestazioni pubbliche e private da amici ed amiche pronti a spogliarsi delle proprie convinzioni ed appartenenze politiche, in nome del territorio. Da questa esperienza ho capito che la politica vera deve tornare ad unire e deve unire chi ha voglia di mettere al servizio della comunità le sue esperienze, competenze e professionalità.

È stato questo lo spirito che, nel mio piccolo, ha animato la mia scelta di proporre la candidatura, con la consapevolezza che il nostro Sud deve affrontare la sfida del futuro con rinnovata fiducia, archiviando una volta e per tutte la rassegnazione e il fatalismo che ha impoverito i nostri territori, esportando altrove le nostre migliori risorse ed intelligenze.

E’ tempo di “gonfiare il petto” ognuno nei propri ambiti lavorativi, sociali e familiari, al fine di risvegliare l’orgoglioso cuore meridionale che ha tutte le carte in regola per lanciare la grande sfida culturale e sociale, all’Europa e al mondo. Qualcuno mi chiede, come è giusto che sia nel day after: “adesso cosa farai?”. Io rispondo che ritorno, con tanta soddisfazione, alla vita di tutti i giorni, alla mia amata professione, all’affetto della mia splendida famiglia e dei miei amici.

La vita è comunque imprevedibile non sappiamo cosa accadrà domani (e io l’ho vissuto quasi 11 anni fa sulla mia pelle, perdendo uno dei grandi punti di riferimento della mia vita), per cui oggi vivo questo momento intensamente, con la gioia e la serenità di chi può essere orgoglioso delle proprie scelte e del proprio territorio. Ci risentiamo e per intanto…Grazie!!!



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