Randagismo a Martina Franca. La denuncia di “Gli Angeli dei Randagi”: situazione sfuggita di mano

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Società



Allarme randagismo, situazione sfuggita di mano. Il presidente dell’associazione “Gli Angeli dei Randagi” ONLUS commenta così la situazione presente sul territorio di Martina Franca :

La nostra associazione convenzionata con il comune di Martina Franca, convenzione stipulata in data 21 dicembre 2018, doveva essere da sprone e servire a far sì che sul territorio ci fosse controllo, oltre a sensibilizzare la gente a non abbandonare e a sterilizzare i cani di proprietà oltre a portare alla sterilizzazione delle cagne e alla castrazione dei presenti sul territorio, tutte cose quello che furono dette e messe a verbale nell’incontro del 5 marzo scorso con i responsabili Asl, il dirigente regionale del Servizio di Sanità veterinaria, l’ex gestore del canile di Martina Franca e le associazioni animaliste convenzionate con il comune.

Fu anche deciso in quella riunione che per ridurre il numero dei cani tenuti in canile si potevano reimmettere sul territorio i cani che non presentavano problemi caratteriali come l’aggressività, servendosi della professionalità di un medico comportamentalista. Comportamentalista che doveva essere scelto mediante avviso pubblico, invitando i presenti sul territorio circostante.

Da marzo la nostra associazione pur avendo segnalato sia verbalmente che via Pec a chi di competenza (constata che) nulla si è mosso per cui parte di quelle femmine per cui si era chiesto la sterilizzazione hanno dato al mondo delle cucciolate. Ora contiamo circa 40 cuccioli presenti sul territorio, frutto di 6 di queste femmine.

L’ultima Pec è del 3 aprile ma anche questa non ha portato a nulla. Abbiamo anche chiesto con una Pec del 5 febbraio l’utilizzo di fototrappole nei luoghi di abbandono ma nulla. Siamo disperati, proprio in questo momento mi arriva la segnalazione di ulteriori 2 cuccioli abbandonati.

Altra problematica è che anche nel caso di cani che recano pericolo per gli automobilisti e per se stessi, (visto che) non si ha un posto in canile dove tenerlo momentaneamente. Noi dobbiamo trovare uno stallo a questi cani e non ci sembra per nulla giusto. Aspettiamo fiduciosi ma nel frattempo non sappiamo come far fronte a tutte le cucciolate e randagi del territorio.


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