Ostuni. Accoltellato in pieno centro. Perde la vita il titolare di un bar

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Cronaca, Società



Accoltellato e ucciso mentre era in compagnia della moglie, ieri sera intorno alle 22.00, in pieno centro di Ostuni. Giuseppe Maldarella, 45 anni, titolare di una caffetteria in piazza Matteotti a Ostuni, è stato raggiunto da una serie di coltellate mentre si trovava nei pressi dell’incrocio tra via Fogazzaro e via Cavalieri di Vittorio. L’uomo, secondo quanto ricostruisce OstuniNews, ha proseguito per via Machiavelli, una traversa di corso Garibaldi, riuscendo a raggiungere e a mettersi alla guida della sua auto, una Punto bianca, probabilmente per recarsi da solo in ospedale. Purtroppo però, avrebbe perso il controllo dell’auto andando a finire contro un marciapiede.

L’uomo è stato soccorso dai sanitari di un’ambulanza e di un’auto medica che passavano di lì per trasportare un altro paziente in ospedale. Caricato su una seconda ambulanza, come ricostruisce il sito Brindisi Report, Maldarella è spirato in ospedale.

La polizia ha arrestato e tradotto nel carcere di Brindisi, su disposizione del pm di turno, Germano Moro, consuocero della vittima. I figlio di Maldarella è infatti coniugato con la figlia di Moro. I fatti, secondo la testata brindisina, si sarebbero svolti nei pressi dell’abitazione dell’arrestato. Il movente è ancora al vaglio degli inquirenti.

Aggiornamento ore 12.00: arrestato il fidanzato della figlia della vittima

Ecco la nota della Questura di Brindisi:

“Intorno alle 22,50 di ieri sera, in via Garibaldi, angolo via Fogazzaro di Ostuni, la volante del Commissariato è intervenuta a seguito di una segnalazione di persona accoltellata. Gli operatori immediatamente hanno riconosciuto nel ferito, adagiato sul sedile anteriore dell’auto condotto dalla moglie, Maldarella Giuseppe del 1975 che presentava evidenti ferite da taglio. Soccorso dal 118 e trasportato nel locale nosocomio, poco dopo è deceduto.

Nel frattempo, presso l’ospedale di Fasano sempre nella serata di ieri, erano giunti, con ferite agli arti superiori, altre due persone. La serrata attività investigativa della Squadra Mobile e del Commissariato ha consentito di stabilire che l’evento delittuoso si era consumato poco prima all’interno di un’abitazione in via Massimo D’Azeglio e nelle adiacenze della stessa. Qui ci sarebbe stato un alterco, poi degenerato in aggressione fisica tra il deceduto e altre persone.

Alla base del litigio ci sarebbe una relazione sentimentale tra la figlia minore di Maldarella e un giovane ostunese. La ricostruzione dell’occorso ha portato, nel corso della notte, a ricostruire un grave quadro indiziario a carico di M.L. di 20 anni, fidanzato della figlia dell’ucciso, che è stato tratto in arresto. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della Squadra Mobile e del Commissariato per ricostruire in ogni dettaglio la dinamica del fatto di sangue”

fonte foto: OstuniNews


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