Mobilità e autobus. Dal 15 ottobre si saprà in tempo reale dove sono

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Politica, Società



Dal 15 ottobre chi cerca scuse per non utilizzare i mezzi pubblici a Martina Franca ne avrà molte meno. L’annuncio è stato fatto dall’assessore Lasorsa durante la mobility week “Muoviamoci bene”: si potrà sapere in tempo reale dove sono i mezzi pubblici e in quanto tempo arriveranno alla fermata. “Entro il 15 ottobre dovrebbero essere montate paline intelligenti che informeranno gli utenti sui tempi di percorrenza degli autobus e tramite app si potranno avere informazioni o pagare i biglietti a bordo del mezzo. In più stiamo ragionando sull’offrire abbonamenti a prezzi stracciati a particolari categorie, come i dipendenti del Comune, delle poste o dell’ospedale, perché preferiscano non occupare coi loro mezzi privati i parcheggi a disposizione” spiega Pasquale Lasorsa. Le paline smart saranno al momento solo cinque (perché costano molto, ci riferiscono da Palazzo Ducale), ma è meglio di niente. I prezzi dei biglietti al momento rimarranno invariati: si paga 90 centesimi per una corsa: “In Trentino con un euro si può circolare tutta la giornata, perché da noi no? Ma perché davvero ci sia un incentivo all’utilizzo del trasporto pubblico dobbiamo osare di più, trovare il coraggio di farlo. Magari rendendo gratuito completamente il trasporto pubblico a Martina Franca, il cui costo potrebbe essere sostenuto dall’aumento delle strisce blu. È una ipotesi realistica, per cambiare la città bisogna essere radicali”.

Secondo quanto riferito dall’assessore, l’azienda Miccolis che gestisce il trasporto pubblico ha riferito di aver venduto, nel 2018, trentanovemila titoli di viaggio e milleseicentosessantasei abbonamenti, tranne quelli scolastici, per una cifra che, calcoli alla mano, potrebbe essere davvero abbordabile per offrire gratuitamente gli autobus ai cittadini. Sarà potenziato il servizio di navetta veloce che collegherà i parcheggi di piazza d’Angiò e di viale Europa col centro, con corse che inizieranno alle 5.45 del mattino fino alle 22.15. Il ticket sarà di 50 centesimi e si sperimenterà lo scambio intermodale con un servizio di risciò che porterà gli utenti nel centro storico. Per questa sperimentazione ci sono dei fondi a disposizione che renderanno gratuito per i residenti il servizio.

La partecipazione alla mobility week non è stata massiccia, nonostante gli argomenti molto interessanti. Le scuole però hanno trovato tutto lo spazio necessario, come dimostra la foto qui sotto, che ritrae alcuni piccoli alunni della scuola d’infanzia paritaria “A. Pizzigallo” mentre fanno visita al villaggio della mobilità, nell’ambito dei programmi di partecipazione attiva alle proposte della città.

Scuola d’infanzia paritaria “A. Pizzigallo” al villaggio della mobilità

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