Contrae infezione in ospedale e muore. Asl Taranto condannata a maxirisarcimento

/ Autore:

Cronaca



L’Asl di Taranto è stata condannata a risarcire i parenti di una donna di Martina Franca che ha perso la vita dopo aver contratto un’infezione presso l’ospedale SS. Annunziata dove era ricoverata dopo una caduta accidentale. La sentenza è stata emessa lo scorso 18 settembre dalla terza sezione civile del Tribunale di Taranto, presieduta dal giudice Italo Federici.

I fatti risalgono al 18 agosto 2015, quando la donna, che all’epoca aveva 63 anni, cadde dalla scala a seguito di alcuni lavoretti domestici. Trasportata prima al Pronto Soccorso di Martina Franca, quindi ricoverata all’ospedale SS. Annunziata di Taranto, la donna fu sottoposta a tre interventi chirurgici. L’8 settembre muore a causa di un’infezione dovuta al batterio Klebsiella Pneumoniae.

Secondo le motivazioni della sentenza, la struttura sanitaria non avrebbe seguito i protocolli per la prevenzione delle infezioni in ambiente ospedaliero. La sentenza arriva a quattro anni dalla morte della donna e ai famigliari, seguiti dall’avvocato Vito Cito di Martina Franca, è stato riconosciuto un maxirisarcimento. L’avvocato Cito, esperto in diritto sanitario e responsabilità medico-professionali, ci spiega che le infezioni contratte in ambito sanitario provocano ogni anno ottomila morti – a differenza degli incidenti stradali, le cui vittime sono tremila. Un dato che dovrebbe riflettere.


commenti

E tu cosa ne pensi?