Silvestro Catalano lascia il Pd ed entra in Italia Viva

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Politica



Pubblichiamo un comunicato ricevuto da Silvestro Catalano relativo alla sua adesione a Italia Viva.
Questa mattina ho sottoscritto la Carta dei Valori del nuovo partito ITALIA VIVA e ho compilato la mia tessera. Il mio impegno politico, prima da semplice attivista, poi da tesserato nel Partito Democratico, segretario di circolo, e infine da Consigliere Comunale, trae origine da motivazioni ben precise: la fiducia nella democrazia liberale e rappresentativa sancita dalla nostra Costituzione; una visione progressista e riformista delle istituzioni; il desiderio di una società inclusiva che garantisca ad ogni uomo e donna di realizzarsi pienamente nelle proprie aspirazioni e nei propri diritti; le organizzazioni politiche come strumento di ascolto e di azione. Nel Partito Democratico ho visto incarnati questi valori fin dalla sua nascita, insieme all’europeismo, alla vocazione maggioritaria, all’obiettivo di una riforma del “sistema Italia” che lo rendesse adeguato alle sfide del nuovo secolo. Tra queste sfide, anche il nuovo volto globale della destra, la sua trasformazione “pop”, non più classista e conservatrice, ma nazionalista, suprematista, populista. La politica ha visto profonde trasformazioni negli ultimi anni, in tutto il mondo; e ancora più vistosi sono quelli del quadro politico italiano negli ultimi due mesi.

Questo dà senso al nuovo contenitore politico che è stato fondato ufficialmente a Firenze nello scorso weekend. Ed io ho deciso di aderirvi, non perché siano cambiati i miei ideali e i miei valori, ma anzi proprio perché li vedo riaffermati con più forza nella nuova “casa” mentre altrove vengono ridiscussi o ammorbiditi in ragione di situazioni contingenti. Un nuovo strumento di partecipazione, animato da valori netti e non negoziabili: riformismo, progressismo, europeismo, meritocrazia e solidarietà sociale, fiducia nelle competenze, fiducia nelle opportunità del futuro. Ciò premesso, scrivo questo comunicato tenendo presente il mio ruolo di Consigliere Comunale, rappresentante dei cittadini. Voglio quindi comunicare molto chiaramente che nulla cambia in merito a “Porta Nuova per Locorotondo”, sia come gruppo consiliare che come associazione civica: ne sono parte esattamente come prima, ho contribuito alla sua nascita (nel ruolo che rivestivo allora), è una famiglia che cresce e che sta dimostrando al paese di saper lavorare. Il supporto al lavoro di Giovanni Oliva, l’armonia che ci lega con Tonino Gentile e Lucia Calella, il vissuto e l’impegno che ci uniscono con chi ci accompagna e ci sostiene dal 2016, sono un patrimonio prezioso, più forte del simbolo di qualsivoglia partito.

Con gli stessi sentimenti voglio ringraziare il Circolo PD di Locorotondo, che resta per me un circolo sano e vitale, e che mi reputo onorato e orgoglioso di aver coordinato per qualche anno. Ringrazio il segretario Andrea Tarquilio, con cui in questi anni abbiamo lavorato “in tandem”, ringrazio e saluto i componenti dei direttivi passati e di quello attuale, e rivolgo un saluto speciale a chi non mi ha mai fatto mancare fiducia, disponibilità e sostegno nei momenti cruciali. Sono certo che nel quadro politico locale saremo compagni di strada e perseguiremo gli stessi obiettivi. Invito chi lo volesse, a iscriversi attraverso la piattaforma online nazionale italiaviva.it, e ad aderire al Comitato di Azione Civile Locorotondo. A tutti i miei concittadini, indipendentemente dal colore politico, metto a disposizione il mio impegno sulle problematiche (amministrative e non solo) del nostro amato paese, come ho fatto finora


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