Festa del Volontariato: le associazioni unite per il territorio

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Società


Quando le Associazioni di Volontariato, che rappresentano fondamentale linfa vitale della società in generale, si uniscono, riescono persino a creare azioni utili anche in un contesto di “Festa”. Promossa dal Coordinamento Associazioni Volontariato con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Martina Franca e il supporto del Centro Servizi Volontariato di Taranto, domenica 20 ottobre si è conclusa la quinta edizione della “Festa del Volontariato”.

Congiuntamente alla settima edizione della “Festa dei Nonni”, svoltasi dal 2 all’8 ottobre scorsi, anche la due giorni della Festa del Volontariato ha voluto dedicare particolare attenzione agli anziani, quale risorsa fondamentale delle nostre comunità, riproponendo l’interessante iniziativa “Nonni Sicuri: stop alle truffe agli anziani” che è stata curata dalla Polizia di Stato nell’intento di divulgare preziosi consigli su come evitare truffe e raggiri in cui sono spesso coinvolti gli anziani. Il gruppo vernacolare dell’Associazione Culturale Castrum Martinae ha simpaticamente inscenato i consigli forniti per renderli più comprensibili ed efficaci.

Anche quest’anno alle associazioni aderenti al “Coordinamento Associazioni di Volontariato” si sono unite altre associazioni tra cui l’“Associazione Amici del San Bartolomeo”, “Intercultura” centro locale Taranto e l’“Associazione Culturale Castrum Martinae” che, con la loro presenza, hanno contribuito a creare una nuova compagine solidale rafforzando l’idea di partecipazione, di condivisione e di “rete” di cui il C.A.V. è da diversi anni importante promotore.

Un’attesissima “Corrida del Volontario”, a cura dell’Associazione Riuniti per Caso, ha chiuso in allegria, con canti, balli e sketch esilaranti, una Festa del Volontariato particolarmente ricca nel suo programma che ha messo in campo tanti momenti in/formativi come le iniziative:

– “Uniti nel Soccorso”: mostra statica ed esercitazione congiunta di Protezione Civile con simulazioni di interventi antincendio boschivo, emergenza idrogeologica e incidenti stradali. Ammirevole iniziativa, a cura di Pubblica Assistenza A.R. 27, Croce Rossa Italiana, Nucleo Protezione Civile Associazione Nazionale Carabinieri e MotoClub San Martino Motosoccorso, che ha visto la partecipazione di Polizia Locale, Commissariato di Pubblica Sicurezza, Polizia Stradale, Carabinieri, 16° Stormo Protezione delle Forze dell’Aeronautica Militare;

– “Prendersi cura”, momento di formazione sugli aspetti psicologici nelle relazioni di cura, presentato dalla psicologa/psicoterapeuta dott.ssa Silvia Ruggiero;

– “Giochiamo con i colori”, estemporanea di disegno a cura dei giovani talenti delle scuole primarie; a proposito di talenti è stata apprezzata la creatività di un giovane disegnatore “Alen” che ha esposto la sua lodevole produzione artistica;

– “Laboratori di riciclo” come quello proposto dall’associazione Riuniti Per Caso che, avvalendosi della collaborazione di alcuni bambini, ha presentato un appassionante laboratorio di costruzione di strumenti musicali con materiale di recupero.

Va evidenziato che quest’anno il tema principale su cui il C.A.V. ha voluto incentrare la Festa del Volontariato è stato “lo SPRECOin generale, e nello specifico: alimentare, di tempo, alimentare e di risorse. All’interno della manifestazione, con “spazi autogestiti” curati dalle singole associazioni, sono stati presentati momenti di riflessione sulla “Sharing Economy”, ossia sull’economia della condivisione e della partecipazione come lotta allo spreco e la promozione di un “uso sostenibile”.

Il TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO di CittadinanzAttiva ha proposto il tema dello spreco in riferimento alla gestione degli ausili sanitari dismessi, prospettando un’azione di recupero e di rigenerazione degli stessi. Ha parlato della concreta e operante iniziativa “Atelier dell’Ausilio” e dell’azione di supporto di CittadinanzAttiva tesa a favorire i momenti di incontro con i referenti dell’Asl di Taranto nonché a promuovere una “cultura civica” del riciclo, affinché tale progetto di lotta allo spreco sia al più presto attivato nell’ambito della nostra provincia.

L’UNITALSI ha relazionato sulla propria pluriennale azione concreta e quotidiana nella gestione degli ausili sanitari “dismessi” che vengono nuovamente “messi” a disposizione di altri utenti che all’Unitalsi si rivolgono.

L’ASSOCIAZIONE INTEGRAZIONE DIVERSAMENTE ABILE ha esposto una relazione dal titolo “La forza, la pazienza, il benessere psicofisico di chi assiste un familiare con disabilità” parlando di spreco di tempo ed energie dei disabili e dei loro famigliari nel trovare le soluzioni più ottimali per risolvere le problematiche di salute.

Il GRUPPO VOLONTARIATO VINCENZIANO ha affrontato il tema dello spreco proponendo una relazione con un’analisi dei possibili riutilizzi del materiale elettronico obsoleto, soprattutto dei telefonini. Il messaggio che si è voluto lanciare è il seguente: “I telefonini possono costituire delle risorse importanti per il reperimento di fondi da utilizzare per iniziative benefiche”.

Anche l’associazione REMAKERS ha relazionato più dettagliatamente sul tema degli sprechi nell’era tecnologica fornendo ulteriori utili riflessioni sulla obsolescenza programmata.

La PRO LOCO Martina Franca, in continuità con il progetto “Operazione Chep de Firr” teso al recupero delle fontane dell’AQP del nostro territorio, ha presentato una relazione dal titolo “Acqua bene comune: come non sprecarla” divulgando un utile decalogo con preziosi consigli sul risparmio dell’acqua;

FEDERCONSUMATORI ha presentato una interessante iniziativa contro lo spreco alimentare soffermandosi sulla conoscenza delle scadenze dei cibi ed il loro consumo.

In antitesi, il MOVIMENTO SHALOM ha richiamato l’attenzione su realtà povere in cui non c’è niente da sprecare e quel po’ che si ha rappresenta “oro colato”.

L’UNIVERSITÀ DELL’ETÀ LIBERA ha trattato l’argomento dello spreco alimentare con un’articolata relazione sull’ “Alimentazione sostenibile”;

L’Associazione MOTO CLUB SAN MARTINO ha propostoun’azione di promozione sul territorio della ben nota APP mondiale “Too Good To Go” che attraverso l’utilizzo di Bags promozionali mira a ridurre gli sprechi alimentari e ad attuare una politica di sensibilizzazione sulla sostenibilità.

Molto apprezzati anche gli interventi di alcuni ospiti/partecipanti alla Festa del Volontariato, tra cui quello dell’associazione INTERCULTURA, centro locale Taranto, che ha enunciato alcuni concetti basilari inerenti allo “spreco nel mondo”e quello dell’ing. Jennifer Avakian sull’innovativo “Progetto Sharefood” che, mettendo in rete diverse realtà territoriali, rappresenta una soluzione innovativa, studiata per la città di Martina Franca, per la gestione delle eccedenze alimentari.

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