Comunità sicure, controlli in tutta la provincia. A Martina Franca denunciato 23enne per spaccio

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Cronaca



Controlli di Polizia nel capoluogo ed in provincia nell’ambito dell’ormai collaudato progetto “Comunità sicure”, effettuato dai Commissariati di Grottaglie, Manduria e Martina Franca, di quello sezionale “Borgo”, del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e delle Polizie Locali dei Comuni interessati, oltre al personale Enel ed Asl.

A Grottaglie in un panificio, sono state riscontrare numerose carenze igienico – sanitarie tanto da disporre l’immediata sospensione dell’attività. Il titolare dell’esercizio è stato sanzionato per un ammontare di 3000 euro circa. Sempre nella città delle Ceramiche ad un venditore ambulante di prodotti ittici, privo di licenza di commercio, sono stati sequestrati oltre 30 Kg di pesce per mancanza di tracciabilità del prodotto e per carenze igienico sanitarie nella sua conservazione.

A Sava è stato emesso un decreto di sospensione dell’attività per cinque giorni, nei confronti di un’attività di raccolta scommesse, perché al momento del controllo si è riscontrata la presenza di una persona priva del titolo autorizzativo. Il titolare dell’esercizio è stato deferito in stato di libertà.

Il personale del Commissariato di Martina ha sorpreso due giovani, appartati in auto in un zona buia del Pergolo che, alla vista dell’auto della Polizia, hanno sin da subito assunto un atteggiamento sospetto. Nel corso del controllo sono stati recuperati, negli indumenti intimi di uno dei due ragazzi, 33 grammi di marijuana ed un taglierino per tagliare al sostanza stupefacente ed, all’interno dell’auto, nascosti nella guaina del cambio altri tre grammi della stessa sostanza. Il giovane un martinese di 23 anni è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli agenti del Commissariato Borgo hanno sorpreso un 33enne tarantino nella zona della Discesa Vasto, con un carrello in metallo, utilizzato abitualmente nei supermercati, pieno di cozze in cattivo stato di conservazione. I mitili erano destinati ad un laboratorio abusivo sito poco distante, all’interno del quale è stato trovato tutto il necessario per il confezionamento di vaschette di “cozze sgusciate”. Con il successivo intervento del personale della locale ASL, tutto il materiale recuperato è stato distrutto attraverso un compattatore dell’AMIU.

Nei dodici posti di controllo effettuati, 184 sono state le persone identificate e 92 i veicoli controllati; 9 le contravvenzioni al Codice della Strada elevate, la gran parte, per il mancato uso delle cinture dei caschi protettivi.


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