Coronavirus, le disposizioni di Emiliano per le associazioni di volontariato

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Società


La Puglia continua ad organizzarsi per fronteggiare al meglio l’emergenza coronavirus, attivando le organizzazioni di volontariato per assistere la popolazione in caso di aggravamento della situazione. Il presidente Michele Emiliano ha inviato le istruzioni operative ai Sindaci dei Comuni, ai Coordinamenti del Volontariato della Protezione Civile e ai Presidenti delle Associazioni di volontariato iscritte all’elenco territoriale di protezione civile e all’Anci. Di seguito la comunicazione integrale:

Il Presidente della Regione Puglia nell’ambito delle direttive strategiche formulate per affrontare l’emergenza in corso;

nel più ampio contesto delle attività finalizzate ad offrire sostegno ai comuni e ai cittadini colpiti dai virus;

al fine di contribuire a rendere effettiva la resistenza nelle comunità territoriali;

con la presente, dispone e autorizza le Associazioni di Volontariato iscritte all’elenco regionale, per l’intera durata dell’emergenza, a svolgere attività di assistenza alla popolazione in quarantena domiciliare, ovvero in condizioni di fragilità che ne consiglino l’isolamento, secondo le indicazioni fornite dai Sindaci competenti e nel rispetto delle istruzioni operative riportate in allegato.

I Comuni interessali, verificate le condizioni di attivazione del COC. comunicheranno le esigenze alla Sala Operativa di Protezione Civile (cor.potezionecivilefflpec.rupar.puglia.it – 080 – 580- 2212). che programmerà i relativi servizi per il tramite dei Coordinamenti territoriali.

Ai volontari saranno riconosciuti i benefìci di cui agli artt. 39 c 40 del D.lgs. n. 1/2018. Le presenti istruzioni operative sono finalizzate a fornire indicazioni per lo svolgimento di attività di assistenza a domicilio nel contesto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

I Comuni che attiveranno i COC e organizzeranno servizi di assistenza a domicilio per le persone in quarantena domiciliare (per es. rifornimento di generi di prima necessità, farmaci, pasti preconfezionati…), potranno avvalersi delle associazioni locali di volontariato di Protezione Civile iscritte negli elenchi regionali.

Verificate le condizioni di attivazione del COC. i Sindaci comunicheranno il fabbisogno alla Sala Operativa di Protezione Civile (cor.potezionecivile@pec.rupar.nuglia.it – 080/580- 2212). che autorizzerà i relativi servizi anche avvalendosi dei Coordinamenti territoriali.

Si ritiene che i volontari impiegati non debbano avere contatti fisici con le persone in quarantena domiciliare, sono ammessi contatti telefonici.

Considerato quanto innanzi, non dovendo avere contatti fisici con le persone da assistere, i volontari non avranno necessità di utilizzo di DPI ma potranno dotarsi di guanti monouso (in nitrile o vinile). Per un uso corretto dei guanti, dovrà essere effettuato il lavaggio delle mani prima e dopo aver indossato i medesimi.

Si evidenzia ad ogni buon conto che eventuali contatti casuali con le persone in quarantena domiciliare dovranno rispettare comunque la distanza di sicurezza di almeno un metro. Naturalmente il Sindaco e la sua struttura (COC) potranno individuare altre soluzioni che comunque debbono preservare il volontario da contatti diretti con la persona da assistere. Le spese dei beni acquistati sono a carico delle persone da assistere.

Nell’eventualità di dover consegnare quanto necessario (farmaci, viveri, pasti preconfezionati ecc). le persone da assistere potranno indicare le rispettive necessità attraverso il COC che trasferirà l’informazione al volontario o direttamente al volontario per via telefonica o altro mezzo informatico, che dovrà comunque essere comunicato al COC.

Va sottolineato che le persone in isolamento domiciliare possono coincidere con i cosiddetti “contatti stretti” di “casi risultati confermali” (positivi) oppure con persone che volontariamente si pongono in isolamento domiciliare, perchè anziane e/o con patologie che potrebbero renderlo vulnerabile: in entrambi i casi valgono le indicazioni riportate in questo documento.

Si ricorda che le attivazioni del volontariato sono coperte dai benefici artt. 39 e 40 del D. Lgs. 1/2018 e che l’attivazione dello stesso va comunicala preventivamente alla SOUP ai contatti indicati. I rimborsi avranno luogo dietro presentazione dei modelli correttamente compilali, che dovranno essere allegati alla domanda di rimborso comprensiva anche della documentazione giustificativa delle spese sostenute. Eventuali spese da sostenere non previste dovranno essere oggetto di preventiva autorizzazione.

Si ricorda inoltre che in casi ritenuti necessari e preventivamente autorizzati dalla Sezione Regionale di Protezione Civile, il volontario è autorizzalo all’utilizzo del mezzo privalo. Tale autorizzazione dovrà essere richiesta comunicando nome del conducente, larga e tipo di veicolo. È riconosciuto il rimborso delle spese carburante ed eventuale pedaggio autostradale. Eventuali danni al mezzo saranno a carico del proprietario.


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