Chiudere per riaprire il prima possibile. Anche i commercianti di Corso Messapia in prima linea contro il contagio

I commercianti del comitato di Corso Messapia e Dintorni giocano d’anticipo e si schierano in prima linea nella lotta contro il contagio da coronavirus.

Alcune attività commerciali hanno deciso di chiudere al pubblico, impegnandosi così nella lotta contro l’epidemia, consapevoli che ognuno deve fare la propria parte, anche sacrificandosi.

E il sacrificio di chiudere non è da poco, considerando l’impatto economico, ma è necessario perché tutti sono chiamati a dare qualcosa. Consapevoli del loro ruolo anche sociale, i commercianti hanno deciso di schierarsi in prima linea chiudendo le attività al pubblico, ma senza smettere di lavorare, come sempre, per garantire il meglio.

Se fisicamente non sarà possibile entrare nei negozi, i siti web e la pagine social saranno costantemente aggiornate, anche per rimanere in contatto con i clienti. A loro il nostro pensiero, sperando che possano essere comprensivi sia in questo momento, sia quando tutto sarà passato.

Chiudere per riaprire il prima possibile, scendendo in campo per questa battaglia nazionale.

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Commenti

Una replica a “Chiudere per riaprire il prima possibile. Anche i commercianti di Corso Messapia in prima linea contro il contagio”

  1. […] fatto per dare un esempio, per dire ai giovani di rimanere a casa, di rinunciare a qualcosa. O come i commercianti di Corso Messapia, che hanno deciso di chiudere due giorni prima che lo dicesse il Governo, scendendo in campo in […]

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