Coronavirus. Riunione dei sindaci area ionica con Asl. Ancona: “I sindaci siano i primi a sapere dei nuovi contagi”

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Questa mattina si è riunita in videoconferenza l’assemblea dei sindaci ionici in seno ad Asl Taranto con il Direttore Generale dott. Rossi e il dott. Conversano del Dipartimento di Prevenzione della Asl, per discutere dello stato dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 ed altre questioni operative ad essa correlata, nonché delle ultime circolari del Ministero della Salute e soprattutto delle misure che l’azienda sanitaria locale sta ponendo in essere per contenere per quanto possibile accadimenti come quelli dell’Ospedale San Pio.

Presente tra gli altri anche il sindaco Franco Ancona che ha manifestato il disappunto, condiviso con tutti gli altri sindaci ionici, della poca tempestività nel comunicare i dati dei nuovi casi di contagio. Infatti, da questa mattina, circola la voce di un secondo caso positivo a Martina, voce arrivata prima ai giornali, con qualcuno che non ha voluto attendere l’ufficialità prima di pubblicare la notizia, e poi al sindaco Ancona.

Noi Sindaci siamo il primo punto di riferimento per i cittadini – ha dichiarato il Sindaco Ancona – pertanto dobbiamo essere i primi ad essere a conoscenza di eventuali positività e casi in corso di accertamento al fine di adottare i provvedimenti di propria competenza, circoscrivere l’allarme sociale e con esso la diffusione del virus. Il meccanismo di trasmissione in atto è, a mio avviso, troppo farraginoso per cui accade che le informazioni ufficiali giungano con ritardo alimentando ansie e preoccupazioni fra i cittadini. Abbiamo chiesto a gran voce di snellire, nel rispetto della privacy, questo sistema”.

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, in qualità di presidente della conferenza Asl ha infine dichiarato: “Avevamo bisogno di questo confronto approfondito, a tratti anche aspro. I sindaci non possono essere chiamati solo in termini di responsabilità e prestazioni, senza essere preventivamente messi al corrente correttamente dei dati e delle decisioni organizzative che impattano su ogni comunità. Non di meno, siamo molto soddisfatti per come praticamente la macchina stia funzionando nell’area ionica, finora i numeri sono sotto controllo, affrontiamo tutti insieme con fiducia il momento di picco, ormai prossimo, restando tutti disciplinati rispetto alle vigenti norme statali, regionali e comunali. Siamo infinitamente grati al personale sanitario per l’encomiabile sacrificio, vogliamo poter sostenere tutti gli operatori al meglio”.


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