Come avviene la distribuzione di beni essenziali a Martina Franca

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Società


Al Centro di Coordinamento del Volontariato, il braccio operativo dei Servizi Sociali di Martina Franca, questo pomeriggio è arrivato un carico di frutta e verdura, donato dalla Frutteria Low Cost, che ha donato alla raccolta solidale comunale diversi kg di mele e di verdura. Gianni Genco, che coordina le attività, avvisa i volontari che stanno organizzando le consegne della giornata che si può aggiungere la frutta. “Arrivano donazioni da molti, soprattutto gruppi organizzati. Domenica riusciremo a dare anche la carne”, spiega Genco.

Una stanza del CAV è piena di cibo, tutto frutto di donazioni. I Servizi Sociali prendono in carico le famiglie e ogni giorni si organizza la lista delle consegne. “Grazie a questo sistema siamo certi che non ci sono furbi o sciacalli”, continua Genco, “perché siamo noi che consegniamo a domicilio e evitiamo assembramenti o comunque impediamo alle persone di uscire di casa, cosa che invece che non accade con le Caritas parrocchiali, che non hanno voluto aderire al nostro sistema”.

Ogni donazione viene registrata, e quindi si aggiornano registri e formulari. I volontari che fanno parte della rete del CAV, coordinati dal Centro Operativo Comunale, arrivano e prendono in consegna i pacchi viveri. “Facciamo dalle venti alle trenta consegne giornaliere. La regola è che nessuna famiglia deve venire qui, ma siamo noi a portare da loro”, conclude Gianni Genco.


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