Coronavirus. Buoni spesa ad Alberobello: domande fino a martedì 13 maggio

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Società


C’è tempo fino a mercoledì 13 maggio 2020 per presentare domanda per i buono spesa per famiglie in condizioni di disagio. L’Ufficio Servizi Sociali è al lavoro per tutte le procedure.

Gli interessati dovranno presentare domanda esclusivamente a mezzo e-mail al seguente indirizzo: servizisociali@comune.alberobello.ba.it. La domanda va presentata utilizzando apposito modello disponibile sul sito del Comune www.comune.alberobello.ba.it in cui andranno indicati i requisiti di ammissione sopra specificati.

Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare gli Uffici comunali dal lunedì al venerdì esclusivamente dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00 ai seguenti numeri telefonici: 0804036214 oppure 3296547939 (Whatsapp). I buoni spesa sono titoli spendibili negli esercizi commerciali aderenti nel Comune di Alberobello, il cui elenco è pubblicato sul sito internet del Comune e possono essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità e cioè prodotti alimentari e per l’igiene personale (ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti), prodotti per l’igiene della casa, prodotti farmaceutici non erogati dal Servizio sanitario nazionale (e che potranno essere acquistati in farmacie a parafarmacie).

Possono accedere coloro che si trovano sul territorio del Comune di Alberobello e sono nelle seguenti condizioni: – Non avere disponibilità economiche per soddisfare le primarie esigenze della famiglia (a titolo esemplificativo: deposito, conti correnti, ecc.) – Essere inoccupato o disoccupato; – Nuclei familiari privi di fonti di reddito e di sostentamento attuali (o per aver subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere in base ai DPCM ed alle altre disposizioni di contrasto alla diffusione del Coronavirus, o in conseguenza di licenziamento a causa della chiusura o della limitazione delle attività predette, o per altra causa che abbia comunque determinato la perdita delle ordinarie entrate reddituali del nucleo familiare in conseguenza della condizione neutralizzante dell’aggressione epidemiologica Covid-19), che non siano già assegnatari di qualsiasi forma di sostegno pubblico (stipendi, pensioni, pensione sociale, pensione di inabilità, indennità di accompagnamento disabili, RdC, Rei, Red regionale, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre forme di indennità connesse all’emergenza coronavirus).

Il buono spesa è pari a euro 100 a persona componente il nucleo familiare, per l’intera durata della Misura, e viene distribuito alle famiglie in ticket da 20 euro e consegnato direttamente a casa dei beneficiari dai volontari della Protezione Civile.


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